Fcu, addio treni lumaca su tratta Nord | Pronto progetto velocizzazione "Lavori tra pochi mesi" - Tuttoggi

Fcu, addio treni lumaca su tratta Nord | Pronto progetto velocizzazione “Lavori tra pochi mesi”

Redazione

Fcu, addio treni lumaca su tratta Nord | Pronto progetto velocizzazione “Lavori tra pochi mesi”

Lun, 02/08/2021 - 19:28

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L'assessore regionale Melasecche "Una rivoluzione copernicana per la Fcu" | I treni passeranno dai 50 ai 95 km/h tra Castello e Ponte San Giovanni, progetto Italferr prevede anche messa in sicurezza

Il progetto di messa in sicurezza e velocizzazione della tratta Nord della Fcu Città di Castello-Ponte San Giovanni – ad oggi l’unica in funzione – è stato finalmente ultimato da Italferr e consegnato Rete Ferroviaria Italiana.

L’annuncio è arrivato stamattina (2 agosto) dall’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Enrico Melasecche, che ha aggiunto come RFI stia già predisponendo la gara nazionale per l’appalto da 25 milioni.

“Una rivoluzione copernicana per la Fcu”

E’ una rivoluzione copernicana per la Ferrovia Centrale Umbra – ha affermato l’assessore -. Mese dopo mese ci stiamo risollevando dalla situazione di assoluto degrado che abbiamo ereditato un anno e mezzo fa. Importanti passi avanti si stanno compiendo sia per la riqualificazione della Castello-Ponte San Giovanni ma anche sul fronte della riapertura delle due tratte dismesse 5 anni fa e completamente da ricostruire, a cominciare dall’armamento”.

Treni da 50 a 95 km/h, “Cantiere aprirà entro pochi mesi”

Melasecche ha inoltre annunciato che “il cantiere aprirà entro pochi mesi e consentirà il recupero totale della sicurezza e della maggiore velocità consentita dalla struttura a circa 95 km l’ora. Inoltre, la trattativa aperta un anno fa con il Comune di Perugia, per eliminare 4 passaggi a livello, alcuni tipo Far West senza neanche le sbarre e pericolosissimi, consentirà di far guadagnare ai treni un’altra manciata di minuti preziosi”.

Alcune richieste della Regione

Grazie al confronto aperto formalmente un anno fa con Busitalia, Melasecche ha riferito di aver avanzato tutta una serie di richieste precise, fra cui la possibilità di realizzare corse veloci saltando le piccole stazioni, in modo da recuperare utenza nei Comuni maggiori come Città di Castello, Trestina, Umbertide. La Regione insiste da tempo anche per ottenere almeno una coppia di treni in orari di punta, in modo da soddisfare la maggiore utenza possibile.

“Entro 2026 riapertura totale della linea”

In questo quadro significativi passi avanti – ha concluso l’assessore – abbiamo ottenuto 163 milioni del PNRR ed intendiamo conseguire entro il 2026 la totale riapertura della linea. Rfi sta già progettando gli interventi. Rimane il problema del reperimento degli oltre 4 milioni per la rimessa in funzione dei quattro Minuetto, seminuovi, che giacciono da anni alla mercé dei graffitari sui binari della stazione di Umbertide e che andranno a sostituire gradualmente gli attuali vettori a gasolio”.

Quella che appariva insomma una “mission impossible” costituisce oggi – conclude – “una tra le più brillanti operazioni di riapertura e rilancio a fini anche turistici della storica ferrovia regionale. Altri hanno chiuso per sempre la Spoleto-Norcia, noi stiamo facendo esattamente il contrario con la Fcu”.

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