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Expo ASL Cultura, a Foligno le buone pratiche di alternanza scuola lavoro

Redazione

Expo ASL Cultura, a Foligno le buone pratiche di alternanza scuola lavoro

A Foligno 20 espositori provenienti da ben 8 regioni d’Italia, oltre 350 studenti, professori, consulenti esterni e molti esperti del settore
domenica, 26/11/2017 - 12:46

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Expo ASL Cultura, a Foligno le buone pratiche di alternanza scuola lavoro

Si conclude con i numeri di un grande successo la prima edizione di Expo ASL Cultura, organizzata dal Centro Studi Città di Foligno. La rassegna delle buone pratiche di Alternanza Scuola Lavoro in ambito artistico-culturale ha portato a Foligno venti espositori provenienti da ben 8 regioni d’Italia, oltre 350 studenti, professori, consulenti esterni e molti esperti del settore. Due giorni di esposizione con stand dimostrativi, undici workshop per approfondire, due giorni di visite al Museo Quintana 4D e un convegno d’apertura.

Proprio mentre gli studenti scendono in piazza per opporsi all’alternanza scuola lavoro, che diventa lavoro non retribuito Expo ASL Cultura ha messo in mostra tanti esempi positivi, progetti che hanno permesso agli studenti di sperimentare, acquisire e mettere in pratica competenze e abilità.

I due giorni di esposizione hanno permesso a studenti e professori di entrare in contatto con gli Istituti e le organizzazioni pubbliche e private che per prime hanno saputo co-progettare percorsi per lo sviluppo delle competenze degli studenti di Scuola Secondaria Superiore nel campo della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Stand, workshop e focus tematici hanno permesso di scoprire come sfruttare le innovazioni digitali a favore del più importante patrimonio del nostro Paese, l’arte e la cultura, al fine di orientare le nuove generazioni verso le nuove professioni e carriere della culture digitali, in linea con le priorità del Manifesto “Ventotene Digitale”.

“Mentre l’alternanza va in piazza la qualità delle attività svolte fa la differenza – commenta Altheo Valentini organizzatore dell’evento – Qui abbiamo visto progetti individuali o di classe nei quali i ragazzi hanno acquisito delle competenze che potranno spendere nel futuro accademico e professionale. La cosa più importante è stato lo scambio di buone pratiche tra le scuole stesse”. Anche Mario Margasini, presidente associazione Centro studi città di Foligno sottolinea il successo di questa esperienza: “Abbiamo voluto costruire un appuntamento di carattere nazionale sull’alternanza scuola lavoro e sulla promozione dei beni culturali materiali e immateriali per creare uno scambio di esperienze e competenze. Crediamo che lo strumento dell’alternanza sia fondamentale perché mette finalmente in relazione il mondo della scuola con il mondo delle imprese e delle istituzioni”.

Particolarmente rilevante il convegno, che si è tenuto, venerdì 24 in apertura dell’Expo, “Alternanza Scuola Lavoro e valorizzazione digitale del Patrimonio Culturale”. Il convegno ha presentato vari interventi attorno alla necessità di sperimentare nuove progettualità di apprendimento basato sul lavoro, più o meno trasversali e comunque rilevanti per tutti gli indirizzi scolastici, incentrati sulla valorizzazione e conservazione digitale del patrimonio culturale per il progresso e lo sviluppo dell’Europa. Oltre alla presentazione di alcune esperienze da parte delle scuole molto interessanti gli interventi che hanno reso la mattinata di grande valore, tra gli intervenuti: Carmine Marinucci, Direttore Direzione Committenza ENEA e Segretario Generale DiCultHer , Michele Rak, Membro del Panel del Parlamento Europeo per l’EHL-European Heritage Label, Paolo Russo, segretario Stati Generali dell’Innovazion, Paolo Verducci, Direttore Master Progettare Smart Cities e coordinatore I_LAB Smart Cities Design dell’Università di Perugia, Adriana Valente, Dirigente di Ricerca presso IRPPS CNR e coordinatrice del progetto DESCI “Developing and Evaluating Skills for Creativity and Innovation”, Tiziana Pascucci, Prorettore per il Diritto allo Studio e la Qualità Didattica della Sapienza, Nicola Barbuti, Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Bari, Coordinatore del Polo DiCultHer Apulian, Piero Dominici, esperto di comunicazione pubblica e sociologia della comunicazione presso l’Università di Perugia, Marco Di Paolo, Coordinatore del Polo DiCultHer Molise.

EXPO ASL CULTURA, patrocinata dalla Regione Umbria e dal Comune di Foligno, è stata organizzata in collaborazione tra Associazione Centro Studi Città di Foligno, I_LAB Smart Cities Design (il laboratorio di ricerca internazionale per la trasformazione urbana del Dipartimento di Ingegneria UNIPG) e la Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School.


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