Ex Novelli, lavoratori duri contro Paparelli "Intervento della Regione tardivo" - Tuttoggi

Ex Novelli, lavoratori duri contro Paparelli “Intervento della Regione tardivo”

Luca Biribanti

Ex Novelli, lavoratori duri contro Paparelli “Intervento della Regione tardivo”

Replica dei 32 amministrativi di Terni finiti in cassa integrazione all'assessore regionale
Gio, 25/05/2017 - 17:07

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Nella giornata di ieri il vicepresidente della Regione e assessore allo Sviluppo economico Fabio Paparelli, ha approvato il piano di interventi di politica attiva del lavoro, coerente con l’utilizzazione degli ammortizzatori sociali attivabili nell’Area di crisi complessa Terni – Narni, parte integrante dell’accordo sottoscritto al Ministero dello Sviluppo economico tra azienda e sindacati. Nel piano rientrano anche i lavoratori dell’ex Gruppo Novelli che, secondo quanto riferito da Paparelli sarebbero interessati dai ”circa 650mila euro per l’attivazione di politiche attive il cui obiettivo è la ricollocazione di 44 lavoratori coinvolti”.

A rispondere sono i 32 lavoratori ternani messi in Cigs che replicano duramente all’assessore regionale, individuando proprio nella politica della Regione una della cause che hanno prodotto la situazione attuale: “noi 32 lavoratori messi in CIGS, con atto discriminatorio dopo uno sciopero, da parte della politica umbra – quella stessa politica – affermano i lavoratori – che fortemente è intervenuta a metterci in questa situazione. Sarebbero pronti i fondi per i corsi di formazione volti a riqualificarci. Corsi di formazione a persone che per 20, 30, 40 anni hanno lavorato per mandare avanti un’azienda che hanno sempre sentito anche un po’ loro. Dobbiamo imparare un nuovo lavoro, perché per quello che abbiamo sempre svolto con coscienza e dedizione saranno chiamati lavoratori di altre sedi e consulenti esterni. Grazie signori politici per il tardivo interessamento, il vostro “piano” tranquillizza noi e le nostre famiglie; ancora una volta ci avete dato le risposte che ormai siamo abituati ad aspettarci da voi”.

Il piano varato dalla Regione prevede infatti una formazione mirata alla ricollocazione dei lavoratori dell’ex Novelli in altre realtà del territorio della provincia di Terni o nei territori limitrofi. Sarà pertanto avviata una intensa attività di “scouting” delle opportunità offerte dal territorio per trovare un congruo numero di imprese disposte ad assumere i lavoratori coinvolti nella crisi del Gruppo per i quali non si prospetta un rientro in azienda, e che verranno formati sulla base delle esigenze specifiche delle imprese aderenti al progetto.

Oltre alla formazione, individuale o di gruppo, al fine di favorire l’inserimento, viene offerto un periodo di tutoraggio in azienda con formazione “on the job, oltre che incentivi all’assunzione fino a 10.000 euro in funzione del profilo dei lavoratori, cumulativi di quanto previsto dalla normativa nazionale e dell’incentivo regionale. L’incentivo regionale viene erogato solo in caso di assunzione a tempo indeterminato; per l’assunzione a termine vale la normativa nazionale in tema di assunzione di soggetti in cassa integrazione straordinaria.

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