Ex Convitto femminile, Fdi e Rinnovamento “Lavori previsti sin dal 1985  mai effettuati”

Ex Convitto femminile, Fdi e Rinnovamento “Lavori previsti sin dal 1985 mai effettuati”

Sulle polemiche relative alla struttura di piazza Campello intervengono i capigruppo consiliari Polinori e Di Cintio che difendono le prese di posizione del sindaco

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Il dibattito e le polemiche sull’ex convitto femminile di piazza Campello, con le recenti prese di posizione del sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis contro l’Inps, si arricchisce della presa di posizione di due capigruppo di maggioranza in consiglio comunale. Ad intervenire infatti sono i consiglieri Stefano Polinori (Fratelli d’Italia) e Antonio Di Cintio (Rinnovamento per Spoleto), che ripercorrono l’annosa situazione, difendendo l’operato dell’attuale amministrazione comunale.

Di seguito la nota di Polinori e Di Cintio.

“In merito alla vicenda dell’immobile denominato Ex Convitto Enpas, ci preme precisare alcuni passaggi.

Il 20/07/1985 il Comune di Spoleto rilascia la prima Concessione Edilizia n. 11872 all’ENPAS su progetto dell’Architetto Rizzo che prevedeva un aumento della copertura del cortile interno, per poi arrivare al 1992 quando arriva la richiesta di concessione edilizia per la trasformazione dell’immobile in Casa di Riposo progettista Architetto Rizzo richiedente INPDAP. Dopo il parere favorevole della Commissione Edilizia e un iter approvativo da parte del Consiglio Comunale, della Sovrintendenza e la stipula di un’apposita convenzione viene rilasciata la Concessione Edilizia n.4617 del 10/03/1993.

Nel 1995 è stato richiesto il rinnovo di detta Concessione rilasciata nel 1997 che ora si può attestare decaduta così come la convenzione, con lo stato dei lavori mai eseguiti sotto gli occhi di tutti. Particolare importante da sottolineare è che da rilievi eseguiti lungo il perimetro dell’immobile e da ricerche informatiche si rileva una evoluzione nel tempo dell’area occupata dal ponteggio che dal dichiarato e autorizzato di mq. 235.40 risulta occupare attualmente mq.544.80 quindi circa mq.309.4 in più.

Questo per ricordare a chi accusa l’attuale Amministrazione Comunale di mettere a rischio la buona riuscita della vicenda e a onor di cronaca per dare ai cittadini un’informazione completa e scevra dalle solite logiche politiche di alcuni che vivono costantemente in campagna elettorale .

Sembra strano che dopo più di trent’anni e varie Amministrazioni, che si sono succedute, compresa quella scorsa, si indichi quella attuale come responsabile di una scempio che per tutti questi anni ha deturpato l’immagine dell’ingresso più importante della Città: Viale Matteotti o come tutti noi spoletini lo chiamiamo “la Passeggiata.

La via che porta nel cuore della città è ormai caratterizzata da un enorme ponteggio che per definizione dovrebbe essere qualcosa di temporaneo ma che è diventato parte integrante di quello scorcio altrimenti meraviglioso.

Ci sembra sicuramente opportuna una grande assunzione di responsabilità da parte dell’Ente che ha l’attuale gestione dell’immobile per far si che tutto torni come sarebbe dovuto essere già da molto tempo.

L’Amministrazione Comunale sta operando per ridare a Spoleto ciò che altri hanno perso, dimenticato o mal gestito, compresa l’immagine della Passeggiata così come si sarebbe dovuta presentare agli occhi di chi arriva in città”.

Consigliere di Maggioranza Fratelli d’Italia Stefano Polinori

Consigliere di Maggioranza Rinnovamento per Spoleto Antonio Di Cintio


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