In occasione degli Eventi di Fine Anno a Spoleto, serata dedicata al rock progressive quella di sabato 2 gennaio, a partire dalle 21, con ingresso gratuito, al Centro Monumentale di San Nicolò, con tre band musicali spoletine (Alias Mundi, Young Rage e Vieux Carrè), apprezzate e conosciute anche fuori dal nostro territorio.
La partecipazione a numerosi festival e iniziative musicali di carattere nazionale, ha permesso loro di essere citati in varie riviste oltre che essere recensiti ed apprezzati dalla critica specializzata.
Di seguito brevi note biografiche e scaletta dei brani che verranno eseguiti:
YOUNG RAGE
Dopo varie partenze e ritorni, la band è insieme da dieci anni. I componenti sono:
Gianluca Trappetti, chitarra armonica e voce;
Massimo Sabbatucci, chitarra solista;
Alessandro Pascucci, basso;
Massimiliano Albanucci, chitarra solista;
Roberto Busti, batteria.
La band si esibisce solo con propri pezzi che spaziano tra rock e blues, vantando più di cento concerti tra l'Umbria e la Toscana. Arezzo nello specifico è da considerare come la loro seconda patria. Tra i vari riconoscimenti ricordiamo il secondo posto ai “Lupi music festival” nel 2000,finalisti al myricanto,festival selezionato da red ronnie per il programma help con i brani “young rage” e “erano tempi duri”; premio della critica al festival “rock sotto l'assedio”,il primo posto al lupi music festival nel 2001. nel 2003 vincitori del
festival rock città d'Arezzo. Nel 2004 secondi al Festival Rock in June. Nel 2005
primi al festival Rock in June. Nel 2006 premio della critica al festival Rock in
June. Nel 2007 esce il loro album “una promessa vale un debito” lavoro che fa parte
di una trilogia in fase di sviluppo. Nello stesso anno avviene la selezione di
Sanremo con il brano “Tutto quello che resta”. la band salirà sul palco in forma ridotta per una piccola performance unplugget con i brani: “erano tempi duri”,”siamo ancora noi”,”una promessa vale un debito”,”tutto quello che resta”e l'inedito “Gianni e Marta”.
VIEUX CARRÉ
Vieux Carré è fondato a Perugia dall'incontro tra Marco Rambaldi (voce), Alessandro Bartolucci (tastiere) e Filippo Zelli (chitarre) nel contesto di una nota scuola di musica locale. Inizialmente Alessandro e Filippo suonano jazz con altri musicisti perugini, solo dopo l'ingresso nel gruppo di Nicola Palladino al basso si decide la svolta progressive anni '70 (Genesis, PFM, Jethro Tull, ecc.). Dopo alcuni mesi Nicola parte per studiare all'estero e si avvicendano diversi bassisti e batteristi. Dopo alcuni anni di rimescolamenti, il ritorno di Nicola e l'ingresso del giovane Federico Barbieri alla batteria, garantiscono una coesione al gruppo che riesce a sviluppare alcune proprie composizioni tra le quali quelle del CD autoprodotto nel 2005 “GLISPIRITIICORPIELEMENTI”
Il cd è stato recensito positivamente da molte pubblicazioni specialistiche: Mucchio Selvaggio, PROGHIFI.IT, PROGARCHIVES, MOVIMENTIPROG.NET, MENTELOCALE.IT, Centro Studi sul Progressive Italiano di Genova. Hanno vinto il premio speciale di Spoletonline per la band spoletina dell'anno. Hanno partecipato più volte al concorso nazionale Voci Diverse dedicato a Demetrio Stratos. Hanno partecipato alla trasmissione Area Protetta” a “Radio Capital”.
Scaletta:
World of Chance
KV62
21st Century Schizoid Man (cover dei King Crimson)
Palingenesi
Palinodia
Praz!
Relegazione
Mellonta Tauta
Greed
Musical Box (cover dei Genesis)
Louisiana Story
ALIAS MUNDI
Gli Alias Mundi nascono nell'inverno del 2007 dall'idea degli spoletini Paolo Cittadini, Luigi Battaglini e Dario Valocchi, tesi a ridare slancio al loro precedente progetto, i Semi Infermità Mentale. L'idea di fondo, continuare a scrivere musica in maniera “fuori dal coro” rispetto al panorama musicale italiano, concentrandosi più sulla propria musica che sul solo repertorio coveristico, forti della maturità compositiva derivante dalle precedenti esperienze. Il sound del gruppo ha le sue radici nei maggiori gruppi Progressive Metal d'oltreoceano degli anni '90: Dream Theater, Symphony X, Angra, senza però dimenticare l'esperienza della scena italiana ed europea negli anni '70, che ha scolpito le fantasie di tutti i membri della band. Ai tre membri originali si aggiungono, alla fine dell'estate 2008, Riccardo Fringuelli, giovanissimo e talentuoso bassista spoletino con un background musicale all'insegna del Groove Metal e del Post Thrash, che dà così una decisa sterzata al sound del gruppo verso sonorità più dure; a lungo attesa, la quadratura del cerchio arriva con l'ingresso del nuovo cantante Massimo Evangelisti, interprete del solipsismo più straziante di Marillica memoria: è il dicembre del 2008, la transizione è completata. Gli Alias Mundi sono nati.
Scaletta:
Anger
I Don't Live, I Don't Die
Y'a du danger
Seed Of Essence
Windowpane
St. Charles (I'm Gonna Dry It Up)
Quatorze Minutes
Message In A Bottle