Esito positivo per ”Arti e bontà, festival del gusto e dell’artigianalità” a Montefalco

Esito positivo per ”Arti e bontà, festival del gusto e dell’artigianalità” a Montefalco

Evento organizzato da Cna, Confcommercio e Confartigianato

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Un risultato molto positivo per una iniziativa sicuramente da ripetere”. Si racchiude in poche parole il bilancio degli organizzatori dell’evento “Arti e bontà, primo festival del gusto e dell’artigianalità” che nei giorni scorsi ha animato le strade e le piazze del borgo di Montefalco.

Organizzato da Cna Umbria in collaborazione con Confcommercio Perugia e Confartigianato Imprese Foligno, con il sostegno economico della Camera di commercio di Perugia, della Regione e del Gal Valle umbra e Sibillini, l’evento ha richiamato a Montefalco migliaia di visitatori. Molto apprezzata dagli organizzatori la collaborazione con l’associazione “La strada del Sagrantino”, che ha effettuato degustazioni guidate abbinate ai prodotti alimentari umbri esposti per l’occasione.

“Il feedback che ci è venuto dalla città e dalle imprese che hanno partecipato alla mostra mercato è molto incoraggiante – dichiara Francesco Vestrelli, presidente di Promexport, società di internazionalizzazione di Cna Umbria – e questo nonostante l’evento abbia avuto luogo in concomitanza con le elezioni regionali che probabilmente hanno attenuato l’afflusso di visitatori da regioni limitrofe coinvolte nella consultazione elettorale, mentre lo svolgimento simultaneo di “Cantine aperte” ha prodotto sicuramente effetti positivi. Credo che anche gli operatori di Montefalco abbiano potuto apprezzare i benefici derivanti dal consistente afflusso in città di visitatori venuti appositamente per l’occasione”.

Ampiamente soddisfatta Donatella Tesei, sindaco della città, “per lo spessore dell’iniziativa, per l’eleganza dell’allestimento e l’alta qualità degli espositori. Nei quattro giorni dell’evento sono state migliaia le persone che hanno raggiunto Montefalco: infatti le strutture ricettive e di ristorazione hanno lavorato a pieno regime, i parcheggi sono sempre stati pieni. Crediamo che questo sia il modo migliore per promuovere l’Umbria e le sue straordinarie produzioni. Per questo ringraziamo Cna Umbria che ci ha proposto l’iniziativa e diamo sin da ora la disponibilità a replicarla, rendendola un evento stabile”.

“Per noi – afferma Roberto Fugnanesi, titolare della Ceramiche Futuro d’Arte– è stata un’esperienza che è andata ben al di là delle aspettative. L’alto livello degli espositori e dei visitatori, tra i quali numerosissimi turisti stranieri e alcuni galleristi del nord Italia, l’organizzazione ineccepibile, l’ottima ambientazione, hanno marcato la differenza tra questa manifestazione e una qualsiasi altra mostra mercato. Abbiamo venduto diverse cose e stabilito numerosissimi contatti. Credo che aver abbinato la storia, l’arte, la cultura di questo borgo alle eccellenze produttive umbre che anche da questi elementi traggono origine, sia una strategia vincente, sicuramente da replicare”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il commento di Diego Tasselli, della Tasselli Cachemire. “Come aziende produttrici di cachemire e di tessuti sicuramente è stato più complicato avere riscontri consistenti sul piano delle vendite, però l’occasione è stata importante per stabilire contatti e farci conoscere, anche dai numerosi turisti stranieri presenti in città. Con il sostegno di Cna Umbria di recente abbiamo costituito una rete di imprese, Fashion and Tourism, che per attrarre flussi turistici dall’Italia e dall’estero punta proprio sull’abbinamento del patrimonio storico-culturale-ambientale umbro alle produzioni regionali di eccellenza”.

Compiacimento anche dalle imprese dell’agroalimentare. “Trattandosi della prima edizione è andata bene – dichiara Alessandro Granieri, dell’omonima azienda di prodotti alimentari -. Sicuramente si potranno perfezionare alcuni aspetti organizzativi, però il format è quello giusto e vale la pena crederci e investirci, anche come imprese”.

Un convincimento che è anche quello degli organizzatori. “Cna – conclude Vestrelli – lo sostiene da anni: il modo più efficace per veicolare il brand Umbria è proprio quello di abbinare questa terra a ciò che di meglio vi si produce: il successo di “Arti e bontà” ne è la prova”.

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