Eroina e cocaina a Terni, polizia e finanza in campo | Arrestati 2 spacciatori, professionisti tra i clienti

Eroina e cocaina a Terni, polizia e finanza in campo | Arrestati 2 spacciatori, professionisti tra i clienti

Forze dell’ordine in azione in distinte operazioni per la lotta allo spaccio | Diverse anche le denunce | Quattro stranieri con precedenti per furto allontanati da Terni

share

Forze dell’ordine in campo per garantire maggiore sicurezza nel territorio della provincia di Terni ed in particolare nel capoluogo, con un’attenzione particolare al contrasto allo spaccio di stupefacenti. E nell’ambito di distinte operazioni  la Guardia di finanza e la polizia di Stato hanno arrestato due spacciatori, il primo di eroina il secondo di cocaina, oltre a denunciare diverse persone.

Fiamme gialle in un mese scovano oltre 800 grammi di droga

In particolare, la Finanza di Terni nell’ultimo mese ha intensificatole sue attività nel contrasto allo spaccio, tanto da sottoporre a sequestro oltre 800 grammi di sostanze stupefacenti (tra eroina, cocaina, hashish e marijuana) e 1.200 euro quali provento dell’attività illecita, nonché di arrestare due cittadini extracomunitari, denunciare a piede libero ulteriori 9 soggetti e segnalare alle competenti Prefetture 13 assuntori, di cui uno minorenne.

L’ultimo arresto, in ordine di tempo, è avvenuto nei giorni scorsi da parte delle fiamme gialle della Compagnia di Terni, che hanno perquisito un’abitazione di uno straniero, un nigeriano, trovandovi 5 ovuli contenenti complessivamente 50 grammi di eroina, oltre a circa 640 grammi di marijuana, sostanza da taglio e un bilancino di precisione. Oltre all’arresto dello spacciatore (convalidato dal giudice che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere), è stato denunciato per spaccio in concorso un altro nigeriano, accusato anche di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Arrestati per furto a Roma, allontanati da Terni

Controlli a tutto campo invece quelli messi in campo dalla polizia, con pattuglie della volante e personale in borghese della squadra mobile, e che tra mercoledì sera e giovedì mattina hanno portato all’arresto di uno spacciatore, alla denuncia di 2 persone ed all’allontanamento di 4. Questi ultimi hanno riguardato altrettanti cittadini bulgari, tre donne e un uomo, fermati dalla Volante in un parcheggio di Borgo Bovio. I quattro erano all’interno un’auto con targa francese e non sono stati in grado di fornire spiegazioni in merito alla loro presenza a Terni. Un rapido controllo al terminale da parte degli agenti ed è emerso che tutti loro, con un età compresa tra i 20 e i 48 anni, erano gravati da precedenti penali per reati contro il patrimonio e tutti insieme erano stati arrestati a Roma il 9 ottobre scorso, per furto aggravato in concorso su un autobus in Via Veneto.             Senza fissa dimora in Italia, sono stati allontanati da Terni con il provvedimento della durata di tre anni, misura che si va ad aggiungere a quella identica emessa da Roma. Sono invece due egiziani i ragazzi denunciati dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dopo che sono stati fermati dalla Squadra Volante in Piazza Solferino. La polizia era stata allertata da un residente che aveva notato un andirivieni sospetto intorno ai due, infatti al controllo, uno di loro, di 18 anni, è stato trovato con 22 grammi di marijuana e varie banconote, mentre l’altro, ventenne, è risultato inottemperante ad un ordine di espulsione. Il primo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio e il ventenne per non aver lasciato il territorio nazionale.

Cocaina per professionisti ternani, polizia arresta 30enne

È un 30enne disoccupato e incensurato, di origine rumena e residente a Terni, invece, il giovane finito in manette per spaccio tra la “Terni bene”. Nei giorni scorsi, erano arrivate alla Polizia di Stato alcune segnalazioni da parte dei residenti in zona Gabelletta che avevano notato situazioni riconducibili allo spaccio. Il tempo di organizzare un’attività di osservazione e di monitoraggio e la risposta della Squadra Mobile non si è fatta attendere: mercoledì sera alle 22, dopo un lungo servizio di appostamento, gli agenti della Sezione Antidroga hanno arrestato il giovane.

Il ragazzo è stato fermato all’uscita di un palazzo, da dove, per tutto il pomeriggio, erano entrate e uscite numerose persone, tra cui dei professionisti ternani, alcuni dei quali noti in città, che sono stati fermati ed identificati, dando spiegazioni poco plausibili sulla loro presenza in quello stabile. Alle 22, il ragazzo è uscito di casa e mentre stava salendo in auto, è stato fermato. Ha detto di abitare in un’altra zona, ma indosso gli sono stati trovati 750 euro e in casa, la stessa da dove era uscito, 29 dosi di cocaina, nascoste in cucina in due barattoli di riso, per un totale di circa 100 grammi, oltre ad un bilancino di precisione e tutto il materiale per il confezionamento. Trent’anni, disoccupato, incensurato, il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Giovedì mattina l’udienza di convalida, con il gip che ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

share

Commenti

Stampa