Emergenza caldo, i consigli della Protezione Civile - Tuttoggi

Emergenza caldo, i consigli della Protezione Civile

Redazione

Emergenza caldo, i consigli della Protezione Civile

Arpa prevede livello parametro ozono 1
Mar, 07/07/2015 - 11:50

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Visto il perdurare dell’ondata di calore anomala, con temperature superiori alle medie stagionali, la Protezione Civile del Comune di Terni ribadisce alcune misure precauzionali per contenere i disagi e per evitare danni alla salute.  Misure contenute nel piano calore 2015.

L’innalzamento delle temperature al disopra della media stagionale può rappresentare un rischio per la salute della popolazione più vulnerabile – anziani di età superiore a 75 anni, malati cronici, bambini piccoli (0-4 anni) e donne in gravidanza ma condizioni di emergenza come quelle che si presentano in questi giorni possono avere effetti negativi anche sulla salute di persone sane e attive e non solo su che è  a rischio.
Adeguare i propri comportamenti per mitigare gli effetti di tale emergenza rappresenta un ottimo strumento di prevenzione e a tal fine si invita la popolazione a seguire le seguenti norme comportamentali generali:
Evitare l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 18: sono le ore più calde della giornata
Fare bagni e docce d’acqua fredda: per ridurre la temperatura corporea
Provvedere a schermare i vetri delle finestre con strutture come persiane, veneziane o almeno tende: per evitare il riscaldamento eccessivo dell’ambiente
Bere molta acqua. Gli anziani devono bere anche in assenza di stimolo della sete: anche se non hai sete, il tuo corpo potrebbe avere bisogno di acqua
Evitare bevande alcoliche, consuma pasti leggeri, mangia frutta e verdure fresche: alcolici e pasti pesanti aumentano la produzione di calore all’interno del tuo corpo
Indossare vestiti leggeri e comodi in fibre naturali: gli abiti in fibre sintetiche impediscono la traspirazione, e quindi la dispersione di calore
Accertarsi delle condizioni di salute e offrire aiuto a parenti, vicini ed amici che vivono soli: perché molte vittime delle ondate di calore sono persone sole
Soggiornare anche solo per alcune ore in luoghi climatizzati per ridurre l’esposizione alle alte temperature

In questi giorni inoltre le previsioni di Arpa danno per il parametro Ozono una concentrazione superiore al livello 1 (soglia di informazione).
La legge prevede per l’ozono una soglia di informazione (il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione), fissata a 180 microgrammi/metrocubo, e una soglia di allarme (rischio per la salute umana per la popolazione nel suo complesso) fissata a 240 microgrammi/metrocubo.
Poiché l’intensità degli effetti dell’ozono cresce con la durata dell’esposizione dell’individuo, la regola principale è quella di limitare l’esposizione e quindi principalmente limitare le attività all’aria.
I soggetti più sensibili (bambini, anziani, asmatici, bronchitici cronici, cardiopatici) devono evitare di svolgere attività fisica anche moderata all’aperto, come camminare velocemente, in particolare nelle ore più calde ed assolate. Gli adolescenti devono evitare di svolgere negli stessi periodi attività fisica intensa all’aperto.

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