Elezioni Terni, centrosinistra ‘conteso’ da Pd e Senso Civico | Lega e FI verso il sì

Elezioni Terni, centrosinistra ‘conteso’ da Pd e Senso Civico | Lega e FI verso il sì

Si scalda il clima politico ternano in vista delle elezioni comunali

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Il Pd di Paolo Angeletti, il neo candidato sindaco dei dem, ha iniziato a lavorare per creare una coalizione di centrosinistra, in grado di competere contro Lega e M5s alle prossime elezioni comunali.

Dopo i veleni, le vendette interne, i colpi di coda e gli insulti, per il Pd sembra finalmente essere giunta l’ora della politica con il 72enne ingegnere ternano, ex dirigente del Pci, impegnato nel difficile ruolo di ‘sarto’.

Gli strappi da ricucire sono ampi e diffusi, non solo all’interno del partito, ma anche con la società civile e con le organizzazione civiche alle quali i dem sono da sempre legati. Paolo Angeletti, nella giornata di oggi, ha infatti invitato: “tutti coloro che si riconoscono nel centro sinistra. E per centro sinistra intendo tutti, dai moderati, i cattolici, sinistra ufficiale (maggioranza e non), estrema sinistra. Questo momento particolarmente difficile, non dà spazio alle divisioni, letteralmente suicide. Soprattutto a livello locale, in cui i problemi sono quelli concreti, che tutti noi tocchiamo con mano tutti i giorni, da quelli urgenti e inderogabili a quelli legati ad una programmazione di medio e lungo termine”.

Un appello che, a quanto pare, sembra invertire la tendenza di chiusura di Via Mazzini che negli ultimi tempi ha creato un clima esasperato intorno allo stesso partito: “il sottoscritto – scrive ancora Angelettiche si riconosce nell’area di centro sinistra e che si presenta come candidato con il solo bagaglio dei suoi valori, non vi farà mai promesse che potrebbero non essere mantenute, né soluzioni, prima di averli esaminati e ascoltato il parere di tutti. Né vorrà offendere o ostacolare il lavoro degli altri candidati, anche perché credo comunque nella loro buona fede e nella passione che li anima”.

L’appello di Angeletti non è rimasto inascoltato; purtroppo per il Pd, forse. Il primo ad aver risposto al candidato sindaco Pd è stato Alessandro Gentiletti, candidato con la lista “Senso Civico”, sostenuta anche da LeU. Nella sua ‘dichiarazione d’amore’ per il Pd, Gentiletti è rimasto però fermo nella sua posizione ‘civica’, ricordando come il progetto “TerniValley” abbia avuto un ruolo fondamentale nelle tappe di avvicinamento alla candidatura a sindaco per l’area di centrosinistra: “Voglio rassicurarlo pubblicamente che l’appello che a pochi giorni dalla scadenza della presentazione delle liste rivolge alla sinistra e al centrosinistra ternani di andare uniti alle elezioni non cadrà nel vuoto. Abbiamo costituito “Senso civico” – afferma Gentiletti proprio per questo: per dare una dignitosa rappresentanza a tutto il popolo della sinistra e del centrosinistra ternani. Per dare seguito a quell’esperienza di rinnovamento che ha rappresentato Terni Valley sul territorio e che ha trovato in Liberi e Uguali e in altre forze gli interlocutori più autentici e disponibili alla programmazione condivisa e alla scelta di un Sindaco che fosse davvero di rottura col sistema.

Come sanno le cittadine e i cittadini del Partito Democratico, io personalmente mi sento parte dei loro sentimenti di rinnovamento. In me ed in Senso civico potranno sempre trovare un interlocutore amico che – a differenza delle deserte stanze di partito – fa dell’ascolto, della condivisione e dell’accoglienza il proprio punto di riferimento.

Da due anni a questa parte in modo sempre più serio ed appassionato noi ci occupiamo della città. Nelle prossime settimane racconteremo tutte le idee e le proposte che vogliamo realizzare. Noi popolo della sinistra e del centrosinistra saremo uniti come sempre nella libertà e sapremo stupire la nostra città più di quanto già siamo riusciti a fare”.

È evidente che ormai non ci sono più i presupposti per una coalizione di centrosinistra, anzi. Il Pd è arrivato ‘ultimo’ nella presentazione del suo candidato e dopo un percorso che non ha certo giovato all’immagine dem agli occhi della città.

A quanto pare, invece, notizia delle ultime ore, nonostante un andamento non proprio idilliaco a livello nazionale, Lega e Forza Italia avrebbero finalmente trovato un accordo per la presentazione della lista dei candidati e gli azzurri avrebbero dato il definitivo nulla osta a Latini. Questo dovrebbe essere il quadro politico delineato nelle ultime ore, salvo clamorosi sviluppi di politica nazionale, che potrebbero mettere a repentaglio l’alleanza Lega-Fi.

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