Elezioni regionali, ecco la squadra di Forza Italia

Elezioni regionali, ecco la squadra di Forza Italia

Morroni per la presidenza, una cabina di regia con sindaci e parlamentari | Centrodestra, rebus dirigenti

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Pari dignità con Lega e Fratelli d’Italia. E l’esperienza dei propri sindaci per bilanciare i voti persi nei confronti degli alleati. Forza Italia rivendica il proprio ruolo nella coalizione di centrodestra in vista delle elezioni regionali d’autunno. Puntando sul capogruppo a Palazzo Cesaroni, Roberto Morroni, quale possibile candidato presidente della coalizione, da contrapporre a Donatella Tesei e Marco Squarta, spinti, rispettivamente, da Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

A spingere Morroni ed il gruppo umbro degli azzurri che si riorganizzano per le elezioni regionali la coordinatrice nazionale di Forza Italia, Mara Carfagna. A lei, insieme alla coordinatrice regionale Catia Polidori ed agli altri parlamentari azzurri (Fiammetta Modena e Raffaele Nevi) il compito di presentare la cabina di regia che sarà “il volto e il motore del partito” in vista delle elezioni regionali.

Un gruppo nel quale, con i tre parlamentari umbri, sono chiamati appunto il consigliere regionale Morroni (“la punta di diamante“), sindaci, vicesindaci e presidenti di Consiglio comunale, con i coordinatori regionale, provinciali e del programma.

Il “buon governo”

Di fronte agli alleati la cui rapida ascesa spesso ha impedito il tempo necessario per formare una classe dirigente matura, Forza Italia mette sul piatto il peso dell’esperienza dei propri amministratori. Per porsi, insomma, come l’usato sicuro della coalizione di centrodestra che si candida (stavolta da favorita) a governare l’Umbria. Partendo proprio dagli amministratori azzurri ai vari livelli. “Saranno loro – ha detto Carfagna – ad essere i garanti degli impegni e dei programmi“, oltre che i collettori delle istanze dei cittadini.

La cabina di regia

Quel programma che sarà stilato nelle prossime settimane dalla cabina di regia. Che è così composta:

Andrea Romizi, sindaco di Perugia
Antonino Ruggiano, sindaco di Todi
Nicola Alemanno, sindaco di Norcia
Lamberto Marcantoini, sindaco di Bettona
Laura Pernazza, sindaco di Amelia
Riccardo Meloni, vicesindaco di Foligno,
Andrea Pilati, vicesindaco di Marsciano,
Annalisa Mierla, vicesindaco di Umbertide,
Jacopo Barbarito, vicesindaco di Giano dell’Umbria,
Francesco maria Ferranti, presidente del consiglio comunale di Terni
Arianna Verucci, candidata di FI alle passate Europee
La coordinatrice regionale Catia Polidori
i vice coordinatori vicari Fiammetta Modena e Raffaele Nevi
il consigliere regionale, Roberto Morroni
i coordinatori, provinciali, recentemente eletti dai congresso, Laura Buco e Sergio Bruschini

Rebus dirigenti e studio

E gli alleati sono consapevoli di avere spesso un gap di esperienza nei confronti degli alleati azzurri, in difficoltà invece nei riscontri delle urne (almeno secondo quanto si è visto nelle ultime tornate elettorali in Umbria). E allora tanti giovani esponenti della Lega e di Fratelli d’Italia studiano per recuperarlo quel gap. Anche perché in Regione si prevede nei prossimi mesi un esodo di dirigenti, prossimi alla pensione e pronti a salutare soprattutto di fronte alla prospettiva di un cambio di colori a Palazzo. E se l’addio di tanti “dipendenti e dirigenti comunisti” viene salutato con soddisfazione nel centrodestra, qualcuno si è anche posto il problema di come governare la macchina pubblica regionale partendo dall’Anno Zero.

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