Sono stati fernati ed arrestati due spacciatori, entrambi albanesi di 33 e 34 anni, colti in flagranza di reato mentre vendevano una dose di cocaina ad un meccanico perugino di 39 anni: è successo nella zona di Ponte Rio di Perugia. L'arresto si è concretizzato a seguito dell'attività di monitoraggio di alcuni assuntori di droga abituali nella zona della Media Valle del Tevere: le indagini hanno così consentito di risalire ai due pusher che li rifornivano.
I controlli, effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Todi e dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, rientrano nell'attività preventiva finalizzata al contrasto dello spaccio di droga nella zona della provincia del capoluogo umbro.
L'arresto – Dopo aver ritrovato la droga ed il denaro pagato per acquistarlo, è stata effettuata la perquisizione dell’abitazione di uno dei due pusher, individuata nonostante la loro reticenza, durante la quale sono stati rinvenuti e sequestrati più di mille euro in contanti, ricavato dell’attività illecita di spaccio.
Per i due spacciatori, entrambi irregolari, di cui il 33enne pregiudicato già per reati di droga, è scattato l’arresto per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito sono stati associati presso la casa circondariale di Perugia.
Per il meccanico perugino invece è partita la segnalazione alla Prefettura di Perugia perchè assuntore di stupefacenti.