Jacopo Brugalossi
6 chilogrammi di droga impacchettati in 620 ovuli, per un valore di mercato di circa 60mila euro. E’ questo il bilancio del sequestro operato domenica pomeriggio dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto, guidati dal Tenente Giulia Maggi, in seguito alla perquisizione di un’autovettura fermata sulla Flaminia, nei pressi dello svincolo sud di Spoleto. Alla guida un giovane spoletino di 28 anni, disoccupato, che è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti – I militari hanno fermato l’auto, una Fiat 500 di colore scuro proveniente da sud, poiché insospettiti dall’eccessivo rallentamento del guidatore nell’avvicinarsi al posto di blocco. I sospetti sono subito aumentati in virtù del forte odore che proveniva dall’abitacolo del mezzo, che è stato accuratamente perquisito. All’interno, occultati in un anonimo zaino e in due calzini, c’erano i 620 ovuli di hashish. Immediatamente sono scattati il sequestro della droga e dell’auto e l’arresto del giovane, trasferito nel carcere di Maiano a disposizione dell’autorità giudiziaria. I Carabinieri hanno sequestrato anche 180 euro in contanti trovati in possesso del ragazzo, che comunque non sarebbero da considerarsi come proventi dell’attività di spaccio.
Ovuli “contrassegnati” – L’hashish sequestrato è di buona qualità, poiché molto morbido. Gli ovuli hanno tre contrassegni differenti: un “1” rosso, una “J” blu e un quadratino di carta stagnola, che starebbero ad indicare diversa provenienza e composizione della droga. L’ingente quantitativo sequestrato, inoltre, farebbe presumere che l’attività di spaccio non fosse limitata al solo territorio spoletino. Non è frequente che l’hashish venga trasportato all’interno di ovuli, a Spoleto risulta un solo precedente di questo genere. L’ipotesi al vaglio dei Carabinieri è che solo di recente i corrieri della droga abbiano cominciato ad impacchettare l’hashish in ovuli per ingerirlo e trasportarlo nello stomaco, come invece già succede da tempo con altri tipi di droghe. E’ possibile dunque che la sostanza sequestrata domenica sia stata portata in Italia da qualcuno che l’aveva precedentemente ingerita.
Fenomeno droga in aumento – E’ innegabile che il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti siano problematiche in aumento nello spoletino. Dall’inizio del 2012 sono già 12 gli arresti operati dai Carabinieri, a fronte di un totale di 20 in tutto l’anno precedente. Crescono anche le denunce, che in questa prima metà dell’anno hanno già eguagliato quelle emesse in tutto il 2011, sei. 12, infine, sono le persone segnalate come “assuntori” dal primo gennaio ad oggi. Il dato che impressione maggiormente, però, è quello della droga sequestrata: 100 grammi in tutto nel 2011, già 140 grammi di cocaina e 56 kg di hashish nella prima metà del 2012.
Arrestato un evaso – Il sequestro di hashish non è stata l’unica operazione portata a termine domenica dal Nucleo Radiomobile della Compagnia di Spoleto. I militari hanno infatti tratto in arresto un uomo di 45 anni, originario di Perugia, evaso da una comunità di recupero dello spoletino in cui si trovava agli arresti domiciliari per reati contro la persona. Grazie alla pronta segnalazione degli operatori della struttura, l’uomo è stato rintracciato e bloccato dalla pattuglia poco dopo la sua fuga, mentre era intento a chiedere un passaggio ad alcuni automobilisti.
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