Il Questore di Terni ha emesso cinque provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di San Gemini della durata di tre anni ciascuno. I provvedimenti sono stati adottati a seguito delle proposte formulate dal Comando Stazione Carabinieri di San Gemini, che aveva segnalato cinque persone, tutte gravate da numerosi precedenti penali e di polizia e non residenti nella piccola cittadina umbra.
Furti e ricettazione
I cinque provvedimenti riguardano cittadini che risultano denunciati o condannati più volte per furti in abitazione, indebito utilizzo di carte di pagamento, ricettazione e in generale per reati contro il patrimonio. Sono stati anche destinatari di precedenti divieti di ritorno in altri Comuni dell’Umbria, della Toscana e delle Marche e sono risultati privi di attività lavorativa, residenza o legami territoriali con San Gemini, lasciando presumere che la loro presenza fosse finalizzata alla commissione di nuovi reati.
3 anni di divieto di rientro
A ciascuno dei cinque soggetti è stato vietato il ritorno nel Comune di San Gemini per un periodo di tre anni. Inoltre la Squadra Mobile ha dato esecuzione alla misura degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 36 anni, originario della Bielorussia, condannato in via definitiva a dieci mesi di detenzione.