Tagli alle corse, ma anche disagi nelle biglietterie per l'insufficienza dei dipendenti. Ancora al centro delle polemiche i trasporti pubblici a Perugia, che hanno nei giorni scorsi ridimensionato e ridotto gli orari di diverse corse per via dei tagli al settore.
Le critiche odierne alla mobilità perugina arrivano da un'interpellanza in provincia dei consiglieri Luca Baldelli (Prc) e Giampiero Fugnanesi (Pdci) durante la seduta dell'ultimo consiglio Provinciale e riguardno i disagi per l'utenza presso la biglietteria Apm di Piazza Partigiani.
Nel documento i consiglieri chiesto alla Giunta Provinciale di intervenire, visto che la provincia è detentrice della quota di maggioranza del capitale sociale di Apm, e di “attivarsi presso Apm, insieme al comune di Perugia, per esigere un incremento dell'organico presente presso gli sportelli aperti al pubblico in Piazza Partigiani, specie nelle ore di punta del pomeriggio e della sera, in maniera tale da alleviare un disagio ai viaggiatori che devono fare file intollerabile, rischiano di perdere la corsa”.
“Quanto detto dai consiglieri è vero”, ha risposto Stefano Feligioni, assessore a Mobilità e trasporti della provincia, che ha detto di aver comunicato questo disagio ad Apm, la quale ha assicurato che entro la settimana risolverà il problema. “I nostri uffici verificheranno se la situazione è stata risolta”, ha detto Feligioni.