Diritto allo studio, nel 2018 il Comune di Todi ha investito circa 750mila euro

Diritto allo studio, nel 2018 il Comune di Todi ha investito circa 750mila euro

Primi bilanci stilati dall’amministrazione tuderte, relativi all’impegno pubblico per il perseguimento del diritto allo studio

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Mentre l’anno scolastico si avvia a conclusione, arrivano i primi bilanci relativi all’impegno pubblico per il perseguimento del diritto allo studio per Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. Ed i dati relativi alla città di Todi confermano come cultura e istruzione siano elementi al centro del programma della giunta guidata dal Sindaco Antonino Ruggiano.

In un contesto, inoltre, che vede la città riaffermare il proprio ruolo di polo scolastico di eccellenza nella Media Valle del Tevere, con la presenza di 5 istituzioni e 19 plessi scolastici, per un totale di 2990 alunni.

Riguardo al sostegno per il diritto allo studio, i prospetti riepilogativi stilati dalla Regione Umbria per l’anno 2018 documentano investimenti che per il Comune di Todi sfiorano i 750mila euro, a fronte di una compartecipazione degli utenti di circa 250mila euro e di un contributo regionale di 13mila euro.

Nella fattispecie, gli assistiti con contributi comunali sono stati circa 2.200. Per la voce più consistente, quella del trasporto, il comune ha speso € 442.800, mentre di poco inferiore – 388.359 euro – è stato l’investimento per il servizio di mensa.

Consistente anche l’impegno per l’inserimento degli handicappati, oltre 85mila euro, mentre le forniture di libri di testo per gli alunni delle scuole elementari hanno impegnato € 20.593.

A 24.025 euro ammonta la spesa per il servizio di accompagnamento agli scuolabus e l’assistenza durante il trasporto. A queste cifre vanno aggiunti circa 50mila euro investiti dal comune per servizi aggiuntivi, acquisto materiale di uso collettivo e per finanziare progetti che abbiamo realizzato nell’anno scolastico 2018-2019.

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