Dente al Teatro Morlacchi di Perugia con "Almanacco del giorno prima" / “Una gita fuori luogo” -

Dente al Teatro Morlacchi di Perugia con “Almanacco del giorno prima” / “Una gita fuori luogo”

Redazione

Dente al Teatro Morlacchi di Perugia con “Almanacco del giorno prima” / “Una gita fuori luogo”

Mar, 01/04/2014 - 18:14

Condividi su:


Andrea Colangelo

Giuseppe Paveri, in arte Dente, ha fatto tappa ieri sera al Teatro Morlacchi di Perugia per il tour di presentazione del suo nuovo lavoro: “Almanacco del giorno prima”, quinto disco del cantautore di Fidenza, autoprodotto e distribuito da RCA/Sony.

Scenografia molto semplice: alla spalle un tendone standard rosso teatro. Davanti, la band formata da Andrea Cipelli “Sig.Solo” alla tastiera/pianoforte/organo, “F punto” alla chitarra elettrica e al synth, Gianluca Gambini “Gambo” alla batteria/percussioni e Nicola Faimali al basso e al contrabbasso. 

Il concerto è costruito con le canzoni del nuovo album come “Chiuso dall'interno”, prima traccia di “Almanacco del giorno prima” e prima traccia eseguita dal vivo, “Un fiore sulla Luna”, “Miracoli” e “Invece tu” miste a successi del passato come “Saldati” e “A me piace lei”. A metà live esce la band e Dente rimane da solo con una sigaretta, una chitarra e un registratore a nastro per fissare un breve unplugged fatto di un paio di pezzi tra cui la bellissima “Beato me”. Questo di registrare alcuni brani durante i concerti è un esperimento che Dente porterà avanti per tutta la durata del tour e che quasi sicuramente andrà a finire in un album, di cui però ancora non sappiamo la data di uscita.

Dopo una piccola pausa si riprende, band compresa, a suonare. Come all'inizio del concerto si alternano vecchie e nuove canzoni come “Baby building”, “Coniugati passeggiare”, “Buon appetito”, “Meglio degli Dei” e “La settimana enigmistica”, unendo il tutto con un’illuminazione curata e soprattutto con un accecante effetto speciale, di cui non parlerò per non rovinare la sorpresa a chi volesse andare a vedere le prossime date del tour. Dopo un secondo piccolo break si rientra in scena e lo spettacolo finisce con Dente che esegue al pianoforte uno dei suoi pezzi più conosciuti, ovvero “Vieni a vivere”. Anche se nel live mancano le sezioni di fiati e di archi, presenti nel disco, Dente riesce con la sua presenza scenica e con le inaspettate melodie della chitarra elettrica a colmare in parte questo vuoto. Non manca, durante il concerto, l'interazione con il pubblico in chiave ironica, come quando ironizza sulla città di Perugia e le sue “pianure”. Buffo ed originale, eccentrico ed unico, Dente, anche questa volta si conferma uno tra i migliori cantautori italiani contemporanei. Sonorità anni '60 e '70 della grande musica leggera italiana fanno spazio ad una scrittura unica nel suo genere e a un'interpretazione perfetta per l'ambiente del teatro che rende il tutto un pò più intimista e affascinante. Tra la leggerezza scanzonata di “Dente” e le sue bellissime melodie, vola via leggera un’ora e quaranta minuti di musica e spettacolo.

Video di Radiophonica.com

Riproduzione riservata

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!