Dall'Umbria una proposta di legge per la ricerca delle persone scomparse e per il sostegno alle loro famiglie - Tuttoggi

Dall'Umbria una proposta di legge per la ricerca delle persone scomparse e per il sostegno alle loro famiglie

Redazione

Dall'Umbria una proposta di legge per la ricerca delle persone scomparse e per il sostegno alle loro famiglie

Gio, 28/06/2012 - 09:32

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Dall'Umbria una proposta di legge per la ricerca delle persone scomparse e per il sostegno alle loro famiglie

Sa. Mi.

Spesso sono minori, ma anche adulti o anziani, di frequente sono affetti da mali che ne turbano il comportamento. Qualsiasi ne sia la ragione, decine di persone ogni anno nella nostra regione scompaiono e le loro famiglie piombano nella più assoluta disperazione, spesso disorientati su come gestire il dramma.
Adesso però queste famiglie avranno un sostegno in più dopo che oggi la Prima commissione del Consiglio regionale, presieduta da Oliviero Dottorini, ha approvato all'unanimità il progetto di proposta di legge alle Camere “Disposizioni per la ricerca delle persone scomparse e istituzione di un fondo di solidarietà per i loro familiari” e l'ordine del giorno “Iniziative della Giunta regionale a sostegno delle famiglie delle persone e dei minori scomparsi”. I due atti sono stati elaborati e condivisi dai componenti della Commissione al termine di un percorso legislativo e di un confronto avviatosi con la presentazione di una proposta di legge regionale (del gruppo Pdl) e a cui ha fatto seguito la proposta di una iniziativa mirata a modificare la normativa nazionale.

I firmatari – L'esito del dibattito ha portato all'approvazione dei due provvedimenti, che portano dunque le firme di tutti i membri della Prima Commissione (Oliviero Dottorini, Massimo Monni, Renato Locchi, Luca Barberini, Fausto Galanello, Andrea Lignani Marchesani, Sandra Monacelli, Damiano Stufara) e del capogruppo leghista Gianluca Cirignoni. Soddisfatti per l'esito dei lavori si sono detti i consiglieri Massimo Monni (Pdl), Fausto Galanello (Pd), auspicando che a livello nazionale si possa arrivare ad una rapida approvazione della norma, sottolineando l'importanza del segnale dato dall'iniziativa legislativa dell'intera Commissione e sottolineando, Sandra Monacelli (Udc), “l'intelligenza di una soluzione che valorizza il confronto tra le forze politiche e tiene conto dell'importanza di un intervento legislativo nazionale”.

La proposta di legge alle camere – E' costituita da sei articoli e si occupa “di tutte le persone scomparse siano esse minori, adulti o anziani talvolta malati di Alzheimer” che, senza alcun motivo apparente, si allontanano dalla propria abitazione o dal luogo di abituale dimora e che non vi facciano ritorno. Sono previste forme di collaborazione tra tutti i livelli istituzionali e il volontariato per favorire le ricerche delle persone scomparse tenendo conto anche delle disposizioni contenute nelle linee guida emanate dal Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse”. Si prevede che “lo Stato, che ha la competenza esclusiva in materia di sicurezza, promuova accordi ed intese con enti e associazioni no profit riconosciute a livello nazionale, per realizzare iniziative e progetti volti a contenere il fenomeno delle persone scomparse con azioni di prevenzione e scambio di conoscenze oltre che rafforzare la misure di contrasto dei reati connessi”.

Un numero verde ed un fondo di sostegno – Viene “recepito completamente il dibattito parlamentare che ha portato a prevedere l'obbligatorietà della denuncia, con la definizione della relativa procedura, poiché risulta che le prime 24-48 ore sono decisive per il buon esito delle ricerche”. Si ripropone “il numero verde nazionale e non regionale, attivo 24 ore su 24, istituito presso il ministero dell'Interno, con una finestra su tutte le home page dei siti web delle Regioni”. É istituito “ un fondo a sostegno delle famiglie delle persone scomparse poiché da più parti, soprattutto da parte dell'Associazione Penelope, si è segnalata la necessità di operare in questo senso, poiché le famiglie degli scomparsi si trovano drammaticamente sole in situazioni nuove che non sanno come gestire né da un punto di vista legale, né psicologico né finanziario”. L'ordine del giorno approvato partendo dal dibattito svoltosi in Commissione, propone di impegnare la Giunta regionale “a rendere disponibili, a partire dal bilancio regionale dell'anno 2013, i finanziamenti necessari a favore delle associazioni che operano nel settore affinché l'impegno nell'attività di ricerca degli scomparsi e di assistenza nei confronti dei loro familiari possa essere svolto adeguatamente. A valutare l'opzione di istituire un apposito fondo regionale a favore delle attività di ricerca delle persone scomparse e, in alternativa, a prevedere finanziamenti costanti a tali attività.

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