Dall’idea alla realtà, studenti a lezione dagli ingegneri. La sede del Formedil di Perugia ha ospitato il seminario formativo “Dall’idea alla realtà. L’arte di costruire il futuro. Le diverse anime dell’ingegneria oggi”.
Le tavole rotonde
Due le tavole rotonde, moderate dall’avvocato Valeria Tocchio, dedicate a presentare i diversi settori dell’ingegneria e le prospettive sia di formazione universitaria che di impiego professionale.
“Quando si diventa ingegneri, una soluzione ai problemi si trova sempre” ha detto il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Perugia, Gianluca Fagotti, rivolgendosi agli studenti. Proseguendo: “La professione dell’ingegnere nel tempo è profondamente cambiata. Oggi ci troviamo, sempre più spesso, a dover attivare conoscenze anche non strettamente ingegneristiche. Ma una strada la troviamo sempre”.
Con Filippo Ubertini, direttore del Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università di Perugia, Renato Morbidelli, professore ordinario dell’Università di Perugia, Paolo Anderlini, Antonella Badolato e Lucia Bachini, tutti e tre liberi professionisti, si è parlato di ingegneria civile e ambientale. Di ingegneria industriale e dell’informazione si è parlato, invece, nel secondo momento di confronto a cui hanno preso parte il direttore del dipartimento di ingegneria dell’Università di Perugia, Gianluca Rossi, Alessia Micarelli di Sinapsi, Alessio Lutazi, dirigente Gesenu e consigliere delegato di Tsa, e Simone Lucertini di Terex.
Proietti agli studenti: “L’Umbria regione alla portata dei vostri sogni”
A conclusione delle tavole rotonde, prima di lasciare spazio all’assemblea ordinaria dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Perugia, l’intervento della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che rivolta agli studenti, ha ricordato come l’Umbria, sia tra le regioni italiane con minore povertà formativa: “L’Umbria è una regione alla portata dei vostri sogni”.
Approvato il bilancio
Durante l’assemblea, è stato presentato il bilancio consuntivo del 2025 da parte del direttivo che si avvia a concludere il suo mandato. Per questo, prima dei numeri, il presidente Fagotti ha voluto ringraziare tutti componenti del consiglio stesso e il personale che ha accompagnato l’attività dell’Ordine durante il mandato che si avvia a conclusione.




