Dalla Grotta il futuro del mondo, nella Chiesa di Turrita di Montefalco un presepe per l’ambiente - Tuttoggi

Dalla Grotta il futuro del mondo, nella Chiesa di Turrita di Montefalco un presepe per l’ambiente

Chiara Magna

Dalla Grotta il futuro del mondo, nella Chiesa di Turrita di Montefalco un presepe per l’ambiente

Mer, 22/12/2021 - 09:54

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E' possibile visitare il presepe i giorni 25 e 26 Dicembre su appuntamento. L’ingresso è gratuito

Al Concorso dei Presepi 2021 organizzato dal Comitato zonale Anspi Assisi partecipa anche quest’anno la parrocchia di Turrita di Montefalco.  A dedicare tempo, forze e risorse al progetto, ancora una volta,  il Circolo Anspi S. Maria di Turrita e in particolare alcuni volontari, Vincenzo Vernaccia, Claudio Grisanti, Alessandro Filippucci e Alessio Cornelio, che, dopo lo stop del 2020 dovuto alla pandemia, hanno potuto nuovamente esprimere creatività e maestria realizzando una natività davvero speciale. 

Il tema assegnato dal Comitato per l’edizione 2021 era “Dalla Grotta il futuro del mondo” e così la Chiesa di Turrita di Montefalco si è trasformata in un ponte tra passato e futuro per ricordarci che il ruolo di chi attraversa il mondo terreno è fondamentale per i posteri.
“Se guardassimo il futuro dalla grotta e riuscissimo a prendere esempio dal sacrificio di Cristo, riusciremmo in questa maniera a fermare le devastazioni climatiche. Pertanto, il Futuro del mondo è nella grotta” si legge nella relazione che presenta il progetto. 

Tutti i sensi vengono coinvolti dall’istallazione che prevede, oltre agli elementi della tradizione, anche una cascata, della vegetazione fiorente e persino la proiezione di un video grazie al quale lo spettatore può attraversare spazi e ere differenti e accorgersi di come il passaggio dell’uomo può essere devastante. Per questo va colto l’esempio del Salvatore che si è sacrificato per gli altri, per i posteri, per un futuro migliore. 

Al momento è possibile visitare il presepe i giorni 25 e 26 Dicembre su appuntamento. L’ingresso è gratuito e basta contattare telefonicamente o con messaggio whatsapp il numero 3280329231

Relazione 

Ci sono due mondi a contatto, il vecchio e il nuovo.Il presepe si prefigge come obiettivo di raccontare in due parti distinte ma legate tra loro, due realtà: Il mondo come lo ha creato Dio e il mondo come è stato trasformato da noi. Nella grotta all’interno dell’abside c’è il mondo originario, un locus amoenus dove la natura è sempre verde e rigogliosa. Appena sopra, in penombra, il Cristo Giudice, colui il quale ci ha donato questa meravigliosa terra incontaminata e ha lasciato ad ognuno di noi il libero arbitrio. Attraverso l’altare, simbolo del suo sacrificio, ci viene ricordato come Dio abbia donato non solo la vita, ma anche un mondo bellissimo in cui abitare, ciononostante abbiamo continuato a devastare il nostro pianeta. Dobbiamo fermare tutto questo. Il futuro del mondo dipende da ognuno di noi, sacrifichiamoci un pochino anche noi per rendere il mondo un posto migliore. Se guardassimo il futuro dalla grotta e riuscissimo a prendere esempio dal sacrificio di Cristo, riusciremmo in questa maniera a fermare le devastazioni climatiche. Pertanto, il “Futuro del mondo è nella grotta”.

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