Tanti auguri all’eugubino Corrado Codignoni, classe 1921, che lunedì 26 gennaio ha compiuto la bellezza di 105 anni, diventando di fatto uno degli uomini più longevi dell’Umbria – sarebbe secondo solo al 107enne Ernesto Costantini (anch’esso di Gubbio!) – ma anche di tutta Italia.
Il neo 105enne guida ancora l’auto, cucina e fa lunghe passeggiate e partite a carte, forte di una storia davvero particolare e di una vita non certo priva di colpi di scena.
Marconista del Genio Trasmissioni, Codignoni ha infatti operato in Libia nella Campagna del Nordafrica, a pochi mesi dall’inizio della seconda guerra mondiale.
Diretto a Tripoli, si imbarcò sul transatlantico “Conte Rosso“ della Marina mercantile, che a circa 10 miglia da Capo Murro di Porco incrociò un sottomarino inglese e venne colpito. Corrado Codignoni, per scampare alle fiamme, si buttò in mare senza salvagente restando tutta la notte in acqua, aggrappato ad una zattera. All’alba del giorno successivo venne salvato da un incrociatore miracolosamente ancora vivo.
Dopo poco tempo, una volta ripresosi, Codignoni tornò al fronte, prima in Albania e poi in Russia. Anche le insidie del gelo e della prigionia russa, durata fino alla fine della guerra, lasciarono un segno profondo nella sua storia, che oggi prosegue, decisamente in maggiore tranquillità, a Branca, dove vive insieme ai suoi parenti. Ha due figlie di 71 e 75 anni. Il Prefetto, nel 2023, gli consegnò la Medaglia d’Onore.
Anche il Comune di Gubbio, a nome di tutta la città, ha rivolto i più sentiti auguri a Corrado Codignoni, “straordinario protagonista della nostra storia e prezioso testimone di coraggio e memoria”. Lunedì mattina il festeggiato ha ricevuto la visita del vicesindaco Francesco Gagliardi, insieme all’assessore Lucia Rughi.