Cucinelli sostituisce Caprai e acquista il 43% del Lanificio Cariaggi

Cucinelli sostituisce Caprai e acquista il 43% del Lanificio Cariaggi

Massimo Sbardella

Cucinelli sostituisce Caprai e acquista il 43% del Lanificio Cariaggi

Mar, 15/03/2022 - 09:41

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Operazione da oltre 15 milioni di euro, per la prima volta la casa di Solomeo entra nella partecipazione diretta di una ditta esterna della propria filiera

La guerra in Ucraina e le sanzioni alla Russia non frenano il piano di investimenti della casa di moda Brunello Cucinelli, che dopo aver chiuso il bilancio 2021 con oltre 712 mln di ricavi netti, fissa al 12% l’asticella della crescita per il 2022.

Il Lanificio Cariaggi

La maison umbra ha annunciato l’acquisto dalla famiglia Cariaggi di una partecipazione pari al 43% del capitale sociale di Cariaggi Lanificio S.p.A., con sede in Cagli (Pesaro e Urbino). Il prezzo di acquisto della partecipazione è stato di 15,05 milioni di euro, valore che in proporzione approssima il patrimonio netto attuale della Cariaggi Lanificio.

L’acquisto – fanno sapere da Solomeo – è stato finanziato interamente con mezzi propri. Il controllo e la gestione corrente della società resteranno in capo come da sempre, alla famiglia Cariaggi, che detiene una quota pari al 57% del capitale sociale.

Cucinelli: iniziato grazie alle famiglie Cariaggi e Caprai

Per Brunello Cucinelli non si tratta soltanto di investimento. “Ho avuto la possibilità di iniziare la mia impresa nel cashmere – ricorda l’imprenditore – grazie all’umana fiducia che hanno riposto in me le famiglie Cariaggi e Caprai. Per questo, grazie di cuore. Ho sempre pensato che la Cariaggi rappresentasse forse uno dei gioielli manifatturieri italiani con prodotti di grande qualità e artigianalità e non vi è dubbio che va annoverata forse tra le prime industrie del settore al mondo, se non la prima e rappresenta qualcosa di importante per il nostro territorio e la sua cultura. In questo progetto, non nascondo l’amore per le nostre terre, nonché la bella possibilità che avranno i nostri rispettivi figli e nipoti di seguitare a produrre manufatti in questa meravigliosa fibra che chiamiamo ‘vello d’oro’, per i prossimi decenni a venire, contribuendo a migliorare le condizioni di vita delle nostre genti“.

Cariaggi, partner storico Cucinelli

Il lanificio Cariaggi Cashmere ha da sempre fornito all’azienda Cucinelli filato in cashmere per maglieria, considerato un’eccellenza mondiale per uqlità e creatività. Ad arricchire il rapporto di collaborazione industriale, vi è stata da sempre una relazione umana tra le famiglie Cariaggi e Caprai, partner da oltre cinquanta anni, e la famiglia Cucinelli.

Dalla pandemia alla guerra in Ucraina, Cucinelli vede positivo

Un progetto che non è stato frenato dai venti di guerra che soffiano dall’est Europa. Del resto, la scelta di entrare direttamente nel capitale è maturata nell’estate del 2020, in piena pandemia Covid.

L’uscita di Caprai

Una scelta, spiegano da Solomeo, motivata dall’obiettivo primo di sostenere la famiglia Caprai (la quale voleva cedere la sua partecipazione), partner da sempre della famiglia Cariaggi. E poi per secondo di sostenere questa eccellente impresa italiana.

Il “vello d’oro”

È la prima volta che la casa di moda di Solomeo decide di entrare nel capitale di una società esterna facente parte però della propria filiera produttiva. “Questo rientra in quel grande progetto a sostegno di quel made in Italy – si legge nel comunicato dell’azienda- che riteniamo rappresenti qualcosa di importante nel panorama mondiale del lusso. È un progetto immaginato per i cinquanta anni a venire, dove speriamo che i nostri rispettivi figli e nipoti, trovino una parte della loro identità, magari nel lavorare questa nobile fibra che chiamiamo ‘vello d’oro'”.

La soddisfazione dei Cariaggi

Soddisfazione per l’accordo anche dalla famiglia Cariaggi. Così Piergiorgio Cariaggi, amministratore delegato del Lanificio Cariaggi Cashmere: “Siamo molto soddisfatti di aver completato questa operazione, che permetterà alla Società di continuare nello sviluppo di prodotti d’eccellenza. Siamo più che felici dell’accordo con la Brunello Cucinelli S.p.A., nostro storico cliente, con cui condividiamo la visione su temi quali qualità, servizio, innovazione e un’attenzione alle nostre persone. Impegni che hanno da sempre contraddistinto la nostra azienda, riconosciuta nel mondo come un’eccellenza“.

L’area ex Sicel

Intanto a Ellera di Corciano proseguono i lavori di bonifica dell’area ex Sicel acquistata da Brunello Cucinelli. I capannoni dell’ex presidente del Perugia Calcio, abbandonati da anni e acquistati all’asta, entro la fine dell’anno diventeranno i magazzini di deposito e stoccaggio della merce della casa di moda.

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