Crisi Perugia, Santopadre fa mea culpa “Ora ricompattiamoci” | Domani il nuovo allenatore

Crisi Perugia, Santopadre fa mea culpa “Ora ricompattiamoci” | Domani il nuovo allenatore

Il presidente dei Grifoni spiega i motivi della crisi di risultati “L’ambiente ci deve aiutare”, Brighi “Abbiamo peccato di presunzione” | E su Cosmi…


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Conferenza stampa dai toni forti quella convocata questo pomeriggio dal presidente del Perugia Calcio Massimiliano Santopadre, affiancato dal direttore sportivo Roberto Goretti e dai calciatori Matteo Brighi e Massimo Volta. se la gente non mi vuole piu sono pronto a farmi da parte

Il numero 1 della società biancorossa, all’indomani della sconfitta col Cesena, costata l’esonero a Federico Giunti, ha voluto prima di tutto assumersi gran parte delle responsabilità della situazione attuale: “E’ chiaro che ho fatto degli errori – ha detto – Quando queste cose accadono non è colpa di una sola persona. Perciò io assolvo Federico Giunti che ha dimostrato, soprattutto nelle prime 5 partite di poter allenare in serie B”.

Ho sempre cercato di smorzare gli animi sul fatto che saremmo andati verso una facile promozione in serie A. Questo pensiero ha condizionato me, la società e i ragazzi. Ma chi ci rimette, in questo caso, è solo il Perugia

La parola d’ordine, per il presidente, è “ricompattiamoci”. “Datemi la possibilità di rimanere lucido in questo momento. Ho bisogno che l’ambiente ci aiuti, siamo mortificati per quello che è successo. Abbiamo esasperato gli animi e c’è la necessita di ripartire tutti insieme.

Condanna ai social network. Santopadre ha criticato aspramente anche le voci che circolano sui social network che, a suo avviso, condizionano tutto l’ambiente“. Mi hanno detto che spacco tifoseria e città quando io ho sempre cercato di tenere unita Perugia. Siamo tutti colpevoli di questa situazione, io sono il primo ad esserlo, soprattutto sul lato sportivo ma non accetto che si scrivano certe cose. Sono queste le persone da perseguire legalmente. La lingua fa più male delle pistole e i social devono essere usati con intelligenza”. 

Brighi e Volta, i due Grifoni presenti alla conferenza, hanno entrambi ribadito l’obiettivo di “ricompattarsi e ricominciare“. Il centrocampista ex Juventus e Roma ha aggiunto: “Ci assumiamo anche noi giocatori, in primis, le responsabilità dell’esonero del mister. Ci mettiamo la faccia perché alla fine sono le nostre prestazioni che fanno fischiare e gioire i tifosi. Probabilmente siamo giocatori mediocri perché dopo le prime vittorie ci siamo sentiti bravi e, con presunzione, sentivamo che bastava poco per vincere. Tutto ciò ha ci ha portato a fare le cose con più leggerezza ma – sottolinea – non ho mai trovato uno spogliatoio spaccato o che gioca contro il mister“. Volta ha aggiunto: “Siamo consapevoli delle prestazioni indecenti e indecorose che stiamo facendo ma chiedo ai tifosi di cantare e starci sempre vicino per 95 minuti. Occorre ritrovare serenità e compattezza e la gioia di giocare. L’obiettivo principale è e rimane la salvezza“.

Santopadre ha poi precisato:

Se ci fosse stata una causa precisa avremmo cercato di risolverla subito. Dopo Brescia (prima sconfitta, ndr) ho detto ai ragazzi, ‘ho la percezione che voi vi sentiate il Real Madrid, se non siamo umili le prossime gare le perdiamo tutte‘. Avevo percepito un problema mentale che sarebbe peggiorato. Speriamo che con il cambio di allenatore possa rimettersi in carreggiata la baracca ma non dobbiamo di nuovo avere la presunzione di arrivare in serie A

Nuovo allenatore. Cosmi è frutto del chiacchiericcio anche se non precludiamo assolutamente niente – ha concluso il presidente – La decisione spetta alla società, stiamo valutando tutte le situazioni e soprattutto quella che fa al caso nostro. Cerchiamo un profilo esperto di serie B che abbia alle spalle almeno 3-4 anni di campionato cadetto. Ciò non significa che avrà 70 anni. Entro domani sera avremo il nostro nuovo mister”.

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