Credito alle imprese, focus sugli strumenti finanziari per la crescita

Credito alle imprese, focus sugli strumenti finanziari per la crescita

Incontro di Confindustria dell’equilibrio tra finanziamento alternativo e strumenti di mitigazione del rischio dei finanziamenti bancari

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Le opportunità offerte dai nuovi strumenti finanziati – dai mini-bond alle cambiali finanziarie al private equity – complementari al credito bancario sono state il tema centrale e dell’incontro organizzato dalla sezione di Foligno e di Spoleto-Valnerina di Confindustria Umbria dal titolo “Credito alle imprese: equilibrio tra finanziamento alternativo e strumenti di mitigazione del rischio dei finanziamenti bancari”.

“Abbiamo risposto alla necessità di comprendere meglio – ha spiegato Paolo Bazzica, Presidente Sezione Foligno Confindustria Umbria – le dinamiche e le trasformazioni che stanno avvenendo e di fornire alle aziende del nostro territorio un panorama dei canali e degli strumenti finanziari innovativi che si stanno affermando sul mercato e rappresentano un’opportunità importante per il sistema imprenditoriale”.

“Il contesto finanziario italiano è in evoluzione – ha sottolineato Giacomo Filippi Coccetta, Presidente SezioneSpoleto-Valnerina Confindustria Umbria – con metodi di valutazione del merito creditizio e forme di approvvigionamento delle fonti di finanziamento in progressivo mutamento. Per questo motivo abbiamo ritenuto utile, con il supporto di autorevoli relatori, acquisire informazioni sul cambiamento in corso e su quali canali indirizzare le scelte aziendali”.

I dati Bankitalia attestano che questo processo sta costantemente riducendo gli impieghi delle banche nei confronti delle imprese, mentre il Rapporto dell’Osservatorio Politecnico di Milano 2018 conferma che alcuni degli strumenti alternativi di finanziamento cominciano a guadagnare la fiducia delle imprese.

A illustrare le diverse sfaccettature dei sistemi di approvvigionamento sono stati, dopo i saluti introduttivi dei presidenti Bazzica e Filippi Coccetta – Pietro Buzzi, Presidente di ABI Umbria soffermandosi sulle banche e sugli strumenti alternativi e di mitigazione del rischio; Gianpaolo Pavia, della Direzione Strumenti di Garanzia del Mediocredito Centrale che ha illustrato la riforma del Fondo Centrale di Garanzia; Marco Tili, Direttore Generale Gepafin SpA che ha parlato delle garanzie rilasciate da Confidi vigilati e Finanziarie.

Nel corso del seminario è emersa la necessità di semplificare le procedure per l’erogazione del credito. In particolare, una proposta portata all’attenzione del rappresentante del Mediocredito Centrale riguarda la possibilità per le aziende di accedere direttamente all’erogazione della garanzia da parte del fondo. In tal modo potrebbe più facile e meno costoso per le aziende ottenere il finanziamento da parte del sistema bancario.

Nel dettaglio degli strumenti finanziari complementari sono entrati Leonardo Frigiolini, Amministratore Delegato Frigiolini & Partners SpA, specializzata, tra le altre attività, nell’assistenza diretta alle imprese nel mondo della finanza innovativa, che ha spiegato le caratteristiche di alcuni degli strumenti finanziari alternativi, in particolare mini bond e cambiale finanziaria e Fabio Bolognini, co-fondatore Workinvoice Srl che si è soffermato sull’ invoice trading, ovvero la cessione di fatture commerciali attraverso un portale internet.

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