Coronavirus, "non venite in banca se non è necessario": ecco quando è reato - Tuttoggi

Coronavirus, “non venite in banca se non è necessario”: ecco quando è reato

Redazione

Coronavirus, “non venite in banca se non è necessario”: ecco quando è reato

L'appello dei sindacati di categoria: le indicazioni alla clientela
Gio, 12/03/2020 - 15:13

Condividi su:


Coronavirus, “non venite in banca se non è necessario”: ecco quando è reato

I servizi bancari sono garantiti dall’ultimo decreto del Governo sull’emergenza Coronavirus. Ma le banche si sono organizzate per aumentare i propri servizi online, cosa spesso comunicata ai propri clienti anche con l’invio di email ed sms.

Eppure, le Segreterie umbre di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca Uil e Unisin rilevano che nonostante i divieti imposti da dal recente decreto legge, volti a contenere la diffusione dell’epidemia Covid-19, resta un costante afflusso della clientela presso gli sportelli degli istituti bancari e delle filiali di Agenzie delle Entrate e Riscossioni, che al momento restano aperti al pubblico.

Quando è reato

In moltissimi casi – rilevano i sindacati – tale afflusso di clienti è motivato dallo svolgimento di attività ed operazioni che nulla hanno a che fare con il carattere di urgenza ed inderogabilità previsti, come valide motivazioni di uscita dal proprio domicilio, dal Decreto governativo vigente“.

Per questo, nel rispetto della sicurezza della clientela e degli stessi operatori bancari, i sindacati, pur “nella consapevolezza dell’importanza del rapporto personale con gli operatori”, ricordano ai cittadini “che, in questi casi si sta contravvenendo a quanto stabilito dal decreto che permette ‘gli spostamenti solo se motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute’. La violazione delle norme in oggetto espone non solo a delle sanzioni amministrative e penali, ma soprattutto a severi rischi di trasmissione del virus a se stessi, ai propri cari agli operatori e alle loro famiglie”.

Le indicazioni dei bancari

Le Segreterie umbre di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca Uil e Unisin invitano tutti i cittadini ad evitare di andare agli sportelli per operazioni non strettamente indispensabili e che si devono rimandare. Di usare, per chi ne è in possesso, il bancomat per tutte le operazioni di prelevamento e ove possibile, versamento e consultazione del conto corrente.

Di usare internet banking per effettuare bonifici, pagamenti ed operazioni simili.

E comunque di telefonare o mandare una email per avere delle informazioni che non necessitano della presenza fisica allo sportello.

Invitiamo tutti – concludono i sindacati di categoria – ad una grande assunzione di responsabilità per il superamento di questo momento estremamente difficile per il nostro Paese“.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!