Coronavirus, ancora caos alle Poste di Piazza Mazzini | "Riattivare ufficio Gaifana" - Tuttoggi

Coronavirus, ancora caos alle Poste di Piazza Mazzini | “Riattivare ufficio Gaifana”

Davide Baccarini

Coronavirus, ancora caos alle Poste di Piazza Mazzini | “Riattivare ufficio Gaifana”

Il sindaco di Gualdo Tadino Presciutti punta di nuovo il dito contro l'organizzazione anti-Covid di Poste Italiane, nuova lettere a responsabili e Prefetto
Gio, 02/04/2020 - 14:23

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Coronavirus, ancora caos alle Poste di Piazza Mazzini | “Riattivare ufficio Gaifana”

Massimiliano Presciutti non si arrende. Dopo il primo (doppio) sollecito rimasto inascoltato, il sindaco di Gualdo Tadino torna a puntare il dito contro la recente organizzazione stabilita da Poste Italiane durante l’emergenza Covid-19.

La situazione attuale

Le nuove disposizioni, infatti, hanno temporaneamente chiuso diversi uffici postali, tra cui quello di Via Flaminia, Pieve di Compresseto e Gaifana (sito per pochi metri nel Comune di Nocera Umbra) e ridotto i servizi degli sportelli presenti nei Comuni confinanti (Nocera, Fossato di Vico e Valfabbrica).

Tale situazione porta troppi utenti ad affollare quotidianamente, creando assembramenti, l’ufficio postale di Piazza Mazzini nel centro storico di Gualdo Tadino

“Troppi utenti, anche da altri Comuni”…e non solo

Presciutti è tornato dunque a scrivere al responsabile Poste della Macro Area Centro Nord Paolo Pinzani, alla responsabile Poste della Provincia di Perugia Angela Martino e al Prefetto Claudio Sgaraglia: “Presso l’unico sportello sempre aperto in tutto il territorio, quello di Piazza Mazzini, giornalmente sono presenti diverse criticità dovute alla massiccia affluenza di utenti provenienti non solo da Gualdo Tadino ma anche da Nocera Umbra, Fossato di Vico e Valfabbrica“.

Questa alta affluenza provoca: la presenza di assembramenti, cosa non in linea con le direttive attuali del Governo; l’aumento di spostamenti di persone, provenienti anche da fuori Comune (anche in questo caso si tratta di comportamenti contrari alle direttive del Governo); difficoltà nell’accoglimento della gestione delle pratiche da parte del personale dell’ufficio di Piazza Mazzini, che opera a scartamento ridotto vista la nuova organizzazione voluta da Poste Italiane

La nuova richiesta di Presciutti

In virtù di tutto ciò, – conclude Presciutti nella sua missiva – al fine di tutelare la salute di cittadini e operatori di Poste Italiane, limitando le problematiche sopra descritte, sono così a richiederVi nuovamente la possibilità di poter in qualche modo riattivare anche in forma ridotta i servizi essenziali da voi erogati in questo territorio, con particolare riferimento allo sportello di Gaifana (tra i Comuni di Gualdo Tadino e Nocera Umbra)”.


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