Consiglio provinciale, 'bufera' su numero legale | Bandecchi "Faremo decadere assemblea" - Tuttoggi.info

Consiglio provinciale, ‘bufera’ su numero legale | Bandecchi “Faremo decadere assemblea”

Luca Biribanti

Consiglio provinciale, ‘bufera’ su numero legale | Bandecchi “Faremo decadere assemblea”

Gio, 08/06/2023 - 15:28

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Pd Terni tuona contro il numero legale del consiglio provinciale: "Chiederemo il parere del Prefetto". Intanto via alle surroghe

Aggiornamento ore 19.00 – In tarda serata è arrivato anche il commento del sindaco Stefano Bandecchi: “È inaccettabile che il Comune di Terni da oggi non sia rappresentato in seno all’attuale consiglio provinciale per la forzatura istituzionale perpetrata dal destra-centro che vedrà immediatamente attivato tutto ciò che è necessario per far decadere l’attuale assemblea”. 


Il Pd chiederà un parere formale al Prefetto sulle modalità con il quale è stato raggiunto il numero legale del consiglio provinciale di oggi, 8 giugno, che aveva tra i punti all’ordine del giorno le surroghe dei consiglieri decaduti. Presenti nell’aula consiliare di Palazzo Bazzani erano Annalisa Spezi, Gianni Daniele, Silvia Pelliccia e Umberto Garbini e la presidente dell’Ente, Laura Pernazza. Secondo il parere favorevole del segretario generale del consiglio provinciale (Paolo Ricciarelli), il numero legale è stato raggiunto e i lavori dell’assemblea sono continuati. Si è proceduto dunque alle surroghe dei consiglieri decaduti in seguito alla nuova composizione del consiglio comunale di Terni, scaturita vittoria di Stefano Bandecchi alle amministrative.

Il Pd diserta seduta “Andremo dal Prefetto”

In una congiunta, il segretario provinciale del Pd di Terni, Fabrizio Bellini, e il segretario regionale del Pd, Tommaso Bori, hanno fatto sapere che il Pd non ha preso parte all’assemblea perché “Ritiene necessario convocare prima gli organismi competenti per aprire una riflessione e un dibattito sulle prospettive, alla luce del fatto che la Provincia, organo importante per la programmazione dell’area vasta, è oggetto di una riforma che potrebbe riportarlo ad essere soggetto ad elezione diretta entro il prossimo anno”. Fallita la spallata, il Pd è convinto che il regolamento che disciplina gli Enti Locali (Tuel) dica altro, ha deciso di formalizzare una richiesta di parere al Prefetto di Terni, per sapere se il consiglio abbia operato nella legittimità delle sue funzioni.

Chi entra nel consiglio provinciale

Per il gruppo di maggioranza “Provincia Libera” sono entrati Giovanni Taglialatela, consigliere comunale di Penna in Teverina, e Roberto Morelli, consigliere comunale di Avigliano Umbro. Erano decaduti, sempre per lo stesso gruppo, Lucia Dominici, Sergio Armillei e Monia Santini. Nicoletta Valli, entrata come nuova consigliera del gruppo di minoranza Nuova Provincia Terni in sostituzione di Federico Pasculli, non era presente. I seggi sono stati attribuiti ai consiglieri comunali in carica che, come candidati nelle medesime liste dei consiglieri provinciali decaduti, hanno ottenuto la maggiore cifra individuale ponderata. Taglialatela, entra come secondo dei non eletti poiché il primo, Michele Rossi, non riveste più la carica di consigliere comunale a Terni. Morelli entra invece come terzo dei non eletti, Valli come seconda dei non eletti della minoranza, in quanto che il primo dei non eletti, Federico Novelli, non riveste più la carica di consigliere comunale. In base alle vigenti disposizioni normative, a fronte di quattro decadenze sono possibili tre surroghe: due per le tre cessazioni della lista “Provincia Libera” e una per la cessazione della lista “Nuova Provincia Terni”.

Laura Pernazza “Mi dispiace per l’assenza della minoranza”

“Mi dispiace constatare l’assenza della minoranza, perché sono fermamente convinta che bisogna anteporre sempre l’interesse dei cittadini e del territorio a quello dei partiti. Io e i consiglieri oggi presenti facciamo gli interessi di tutti senza distinzione di colore politico o di schieramento, con senso di responsabilità e spirito di appartenenza alle istituzioni” . ha dichiarato la presidente, Laura Pernazza. Sul fatto che non ci saranno consiglieri comunali di Terni, la Presidente ha rassicurato: “Questo non significa che Terni non sarà rappresentata. Mi farò garante di questo e, in sinergia con l’amministrazione comunale, continuerò a lavorare sui progetti già avviati e quelli da avviare, consapevole dell’importanza che la città riveste per tutta la provincia”.

Rinviata integrazione commissioni consiliari

Su proposta del capogruppo di Provincia Libera Gianni Daniele è stato rinviato il punto sull’integrazione delle commissioni consiliari in virtù dei nuovi ingressi. “Ci sembra opportuno condividere l’atto con la minoranza che oggi non c’è, ma le commissioni rimangono operative a tutti gli effetti”, hanno puntualizzato la Presidente Pernazza e il capogruppo Daniele.

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