Consiglio comunale Città di Castello, “Significative convergenze” su Variante 7 e Bilancio

Consiglio comunale Città di Castello, “Significative convergenze” su Variante 7 e Bilancio

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La seduta del consiglio comunale tifernate di giovedì 28 novembre ha approvato, con due soli voti contrari, la variante Sette e, con soli quattro voti contrari, l’assestamento di bilancio: a fronte di questi risultati il sindaco tifernate Luciano Bacchetta parla di “significative convergenze, raramente osservabili in materie sensibili come le finanze e l’urbanistica”.
Variante Sette – Nello specifico il vicesindaco Michele Bettarelli, assessore all’Urbanistica, ha dichiarato “Il consenso quasi unanime, registrato dalla variante Sette in consiglio comunale, ribadisce, l’infondatezza delle posizioni assunte negli ultimi giorni da parte di uno sparuto nugolo di contestatori, che ha dimostrato di ignorare clamorosamente la filosofia della variante generale, incentrata sul recupero del costruito e il risparmio di territorio. Questa verità è stata ristabilita dal consiglio comunale votando a favore della variante Sette e se il signor Cumbo avesse partecipato agli incontri di informazione e confronto che stanno accompagnando la scrittura della variante generale, saprebbe come la politica urbanistica che sottende alla variante punti ad una crescita sostenibile della città, alla salvaguardia dell’ambiente, della cui tutela nessuno è depositario, e ad un assetto urbanistico compatibile con la realtà sociale ed economica del territorio. Contiamo di giungere all’adozione della variante nel mese di dicembre: in vista di questo atto, abbiamo chiesto ai cittadini di formalizzare ogni istanza perché sia sottoposta all’esame del consiglio comunale, che deciderà quali osservazioni siano rispondenti agli obiettivi della variante e quali entrino in conflitto con la città del futuro capace di coniugare alla qualità della vita un nuovo sviluppo del sistema urbano”.
Assestamento Bilancio – Il sindaco Bacchetta, unitamente all’assessore alle Finanze Mauro Alcherigi, ha aggiunto: “Nello stesso tempo prendiamo atto positivamente della significativa convergenza del consiglio comunale sull’assestamento di bilancio, materia del consiglio per eccellenza rispetto alla quale le forze di minoranza hanno dimostrato piena consapevolezza del difficile momento che il Paese sta attraversando e dell’impegno che l’amministrazione comunale ha profuso per riequilibrare una pressione fiscale ancora molto aggressiva, derivante in prevalenza da scelte non nostre. Tariffe e aliquote Imu ferme da tre anni, agevolazioni su Tares e sull’Irpef, regolarità dei pagamenti con i fornitori privati, fondo per le attività produttive sono punti qualificanti dell’ultima manovra di bilancio nella quale abbiamo riassorbito circa oltre due milioni di euro di mancati trasferimenti. Apprezziamo il senso di responsabilità dei consiglieri, che hanno anteposto l’interesse generale alle ragioni di schieramento, condividendo sia in fase istruttoria che in fase di approvazione, lo sforzo compiuto dall’Amministrazione comunale per compensare il peso della tassazione sui cittadini, riducendo le proprie spese e perseguendo l’equità”. 

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