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Consiglio comunale a Gubbio: approvato il bilancio. Si elegge il vicepresidente. Chiudono gli ambulatori medici

Redazione

Consiglio comunale a Gubbio: approvato il bilancio. Si elegge il vicepresidente. Chiudono gli ambulatori medici

Lun, 26/11/2012 - 17:00

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Si è tenuto oggi il consueto consiglio comunale a Gubbio: temi all'ordine del giorno, la variazione del bilancio di previsione, la nomina del vicepresidente del consiglio dopo le dimmissioni di Aloia, la questione del Puc1. E' Di Bacco (Gruppo Misto) il nuovo vicepresidente del consiglio comunale, mentre per Girlanda non è stato sufficiente il voto delle opposizioni.

Il bilancio – Meno soldi nelle casse comunali: questo in sostanza il messaggio proveniente dalle parole dell'assessore Merli. Sembra infatti necessario un provvedimento correggere le entrate e le spese del Comune. Una diminuzione di 320mila euro per le entrare, l'assenza degli aiuti regionali per il piano neve, la riduzione degli interessi di pre-ammortamento sui mutui: queste in sostanza le nuove fiscalità comunali. Immediate le repliche di Ruspi e Cappannelli. Il consigliere Cacciamani ha poi affermato che “allo stato attuale c'é un avanzo di bilancio di un milione e mezzo di euro, di cui un milione da utilizzare per investimenti. Quello di oggi comunque è un passaggio consiliare puramente tecnico e da parte mia esprimo il mio parere favorevole al provvedimento”. Merli si è infine impegnato a garantire più chiarezza di bilancio soprattutto agli occhi dei cittadini. La previsione 2012 è stata dunque approvata a maggioranza.

Puc – Sul piano urbanistico, ha immediatamente preso la parola Di Benedetto: “”Il Comune opererà in due direzioni. La prima é quella dell'atto di transazione con la società San Pietro Project Financing che prevede che il Comune tornerà proprietario dell'area e di tutto ciò che vi verrà realizzato; inoltre verranno rispettati tutti i contratti e saranno necessari altri 175mila euro di lavori per completare la struttura. La seconda é invece quella del ricorso all'arbitrato per valutare costi e danni subiti: verranno nominati tre arbitri (uno dall'impresa, uno dal Comune e uno dal Tribunale). Inoltre – ha proseguito l'assessore – in funzione dell'ultimazione dei lavori si procederà alla permuta dell'edificio di via XX Settembre delle “Orfanelle” con un apposito bando: il soggetto interessato quindi, insieme all'acquisizione di tale edificio si impegnerà anche a ultimare i lavori del Puc1″.

La critica dal centro destra – Immediata poi la critica da parte del centro destra per quanto riguarda la paventata fuga dal centro storico degli ambulatori medici, che sembrerebbero seguire nella transumanza l'ospedale. “Migliaia di persone in meno frequenteranno il centro storico con danni irreparabili all’economia degli ultimi coraggiosi commercianti – affermano da Futuro e Libertà – che, più per affetto che per affari, rimangono a presidiare il Cuore malato di Gubbio, sempre più ridotto a museo perché afflitto da mille difficoltà legate alla mancanza di servizi adeguati (come i parcheggi). E pensare che il Sindaco Guerrini ha più volte ribadito di volerlo difendere e valorizzare. Parole continuamente contraddette dai fatti. Senza adeguati provvedimenti ed interventi mirati a migliorarne la vivibilità, senza strumenti di tutela degli operatori economici (tra i primi ad avere interessere a rivitalizzare il nostro “centro commerciale a cielo aperto”) il risultato ovvio è quello che stiamo vedendo in questo periodo: la fuga verso zone più praticabili e l’abbandono del centro alla sua sorte. Noi capiamo le esigenze dei farmacisti, dei medici e dei pazienti e proprio per questo riteniamo che bisognerebbe lavorare per metterli in condizione di restare, mettendo mano a parcheggi e traffico, incrementando il flusso dei fruitori del Centro cittadino e non assecondando il suo spopolamento. A questo proposito una domanda: che fine ha fatto il PUC 2? E che fine farà ora il parcheggio di San Pietro? Non erano le priorità di questa amministrazione? Attenzione Signor Sindaco, la spirale del declino è già iniziata, Gubbio fiorente e viva città sta lasciando il posto ad un museo di pietra, bello ma morto. E l’amministrazione? Sta a guardare o forse a gioire – fregandosene del destino di un Centro Storico medievale tra i più belli al mondo- perché la logica del clientelismo prevale sul bene collettivo: è risaputo che le sinistre, tutte, dal dopoguerra ad oggi, ricevono voti prevalentemente nelle frazioni e nelle campagne. E che la Giunta Comunale amministri ispirata dal “chi se ne frega se il centro muore?” ne è la logica e vergognosa conseguenza!

Il sindaco Diego Guerrini è infine intervenuto con una nota a conclusione del primo turno delle primarie del Partito Democratico. “Una bella giornata per la politica e per la democrazia nella nostra città. Grazie a tutti i volontari, al Pd al Psi e a Sel. Grazie alle migliaia di eugubini che hanno colorato di speranza il futuro del centro sinistra con la loro partecipazione. Un ringraziamento doveroso da parte mia va a tutto l’elettorato del centrosinistra. Sono felice, come coordinatore dei comitati a sostegno di Matteo Renzi, che la città di Gubbio abbia riportato un risultato che è balzato come dato tra i più significativi non solo nel contesto regionale. Un risultato straordinario soprattutto se nasce da una terra con profonde tradizioni democratiche e di sinistra come Gubbio, a dimostrazione di quanto il profilo di Matteo Renzi sia coerente e rappresentativo della cultura democratica e di sinistra. Una ricchezza, quella delle primarie, che rappresenta un importante strumento di confronto di idee e di programmi, che va sicuramente a rafforzare, con la partecipazione dei cittadini, il profilo culturale del centrosinistra. Un risultato che impegna tutti noi a lavorare con entusiasmo per un profilo plurale, aperto, senza ideologie, del Partito Democratico e mi impegna ad un profondo rinnovamento della politica di questa città”. (Ale. Chi.)

Aggiornato il 28 novembre, ore 12.03

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