“Un segnale di attenzione a settori manifatturieri fortemente investiti dalla crisi, come il tessile e l'arredamento delle cucine, che però avrebbero necessità di interventi ben più decisi. Ne è un esempio la legge sulla tutela del tessile made in Italy approvata pochi giorni fa. Deboli invece le misure a sostegno della green economy, settore che potenzialmente mobilita oltre 1 milione di addetti”.
Il Presidente di Confartigianato Imprese Perugia – Massimo Nocetti – , nel commentare il decreto legge incentivi approvato dall'Esecutivo, si augura che l'attuazione delle misure di incentivazione sia caratterizzata da logiche di semplicità e facilità d'accesso per tutte le imprese.
“Ma alla logica degli incentivi – spiega Nocetti, preferiamo gli interventi di carattere strutturale per semplificare l'attività delle imprese e garantirne la continuità”. A questo proposito sottolinea positivamente la semplificazione introdotta nelle misure riguardanti gli interventi di manutenzione della casa. “Un intervento – fa rilevare – che riguarda un settore come quello delle costruzioni in cui operano prevalentemente artigiani e piccole imprese e che negli ultimi due anni ha subito il calo della domanda, la diminuzione degli addetti e una contrazione del fatturato.