CONCORSO DIRIGENTI, E' POLEMICA. PDL "SPOLETO RETTA NON DA POLITICI MA DA DIRIGENTI DI NOMINA!" - Tuttoggi.info

CONCORSO DIRIGENTI, E' POLEMICA. PDL “SPOLETO RETTA NON DA POLITICI MA DA DIRIGENTI DI NOMINA!”

Redazione

CONCORSO DIRIGENTI, E' POLEMICA. PDL “SPOLETO RETTA NON DA POLITICI MA DA DIRIGENTI DI NOMINA!”

Gio, 02/09/2010 - 20:44

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del Gruppo Consiliare PdL

Il PDL non solo non avrebbe stabilizzato i Dirigenti precari del Comune di Spoleto, ma con ogni probabilità ad alcuni non gli avrebbe nemmeno rinnovato il contratto. Ma noi non amministriamo e stando all’opposizione dobbiamo subire, non certo passivamente, le arroganze di questa sinistra che oltre a fare e disfare a proprio piacimento, non ha né il rispetto delle istituzioni, né la delicatezza di informarci circa le decisioni che intraprende, con almeno un passaggio in commissione. Opposizione che il Sindaco dimentica, rappresenta più o meno la metà degli elettori che non lo ha votato. Eh sì che il Sindaco parla spesso di trasparenza, ma evidentemente il vetro del suo “cruscotto online” è d’opalina. Quanto al mancato rispetto delle istituzioni apprendiamo dalla stampa che gli stessi Dirigenti che la Giunta andrà a stabilizzare, arrivano addirittura a scavalcare l’organo politico prendendo decisioni all’insaputa degli stessi amministratori, se ciò corrisponde al vero, conferma le dicerie che la Città è amministrata non dai politici eletti ma dai dirigenti nominati.

Ma andiamo con ordine. Sul piano politico siamo totalmente in disaccordo con quanto l’amministrazione intende fare, per varie ragioni.

La prima: nel mondo del lavoro in genere, mentre tutti tendono al risparmio, il comune assume a tempo indeterminato quattro Dirigenti, nove nuovi esperti di settore, oltre ai vari portavoce, segretaria personale, addetti vari ecc… Però il Sindaco si lamenta dei tagli della finanziaria e che il bilancio comunale è al collasso. Le stabilizzazioni che il Sindaco intende fare aumenteranno i costi incomprimibili della spesa del personale per diverse decine di migliaia di euro con conseguente aggravio delle uscite del bilancio. Forse la matematica non è la materia dove il Sindaco Benedetti brilla. Noi avremmo ridotto i dirigenti così come i troppi funzionari e non serviva un’agenzia specializzata per capirlo, come spiegheremo più avanti.

La seconda: stabilizziamo dei dirigenti che lavorano a contratto e quindi eliminiamo la possibilità di sostituire un dipendente che magari non ha soddisfatto le attese previste, ma non solo se mai dovrà cambiare il colore di quest’amministrazione non si potranno cambiare i dirigenti. Della serie se domani amministrerà il centro destra ci dobbiamo tenere i dirigenti stabilizzati e scelti dalla sinistra.

Il Sindaco dovrebbe spiegare le motivazioni che lo hanno indotto a fare queste scelte.

Dopo l’avviso della mobilità volontaria, spuntano improvvisamente dal cilindro, la pubblicazione è nel sito del Comune, dei Bandi “pubblici” per i Dirigenti.

Andiamo ora nei dettagli; perché si pubblicano i Bandi, prima ancora che scadono i termini degli avvisi della mobilità volontaria la cui data è fissata per il prossimo 10 settembre?

Forse l’amministrazione ha la palla di vetro o già dà per scontato che nessuno farà richiesta o che nessuno abbia le caratteristiche richieste dall’avviso? O forse il Segretario Generale dovrà cassare ogni richiesta, visto che lui sarà giudice supremo d’ogni colloquio?

Come mai si affida all’esclusivo giudizio del Segretario, con tutta la stima e fiducia che abbiamo nei suoi confronti, non è contro di lui e della sua serietà e professionalità che dubitiamo, ma avremmo preferito una commissione magari formata dallo stesso Segretario e da esterni per fare la valutazione dei richiedenti.

Nel Bando, tra le caratteristiche richieste ai candidati c’è l’ “esperienza triennale” in posti di qualifica dirigenziale o direttiva, in enti o strutture pubbliche” ed è una condizione essenziale, come a dire che questa è sinonimo di qualità. E chi lo dice che un neo laureato disoccupato non sia di gran lunga più bravo di qualunque Dirigente, che non da tre anni, ma da almeno dieci ricopre con scarsissimi risultati posti di rilievo magari solo perchè amico di, o possessore di tessere di partito? Questo non è un requisito qualitativo, ma un paletto insormontabile e una discriminante, che con ogni probabilità taglierà la possibilità a molti giovani o meno giovani di concorrere in una competizione ad armi pari con tutti e a nostro giudizio va eliminata. Una caratteristica inserita dagli stessi Dirigenti della serie mi faccio il vestito e lo indosso.

Non bastasse tutto ciò il Sindaco spende ben 16.000 euro per affidare ad una società romagnola un incarico per analizzare le dimensioni dell’organico del Comune di Spoleto e l’efficienza della macchina amministrativa, quando poi lui stesso con il bando decide di togliersi ogni possibilità di cambiare i dirigenti avendoli stabilizzati.Dice il Sindaco, “procediamo alle linee di revisione del funzionigramma delle direzioni, all’analisi dell’organizzazione del Comune al fine di razionalizzare e snellire le strutture burocratico-ammistrative”. Nella determina dirigenziale viene affidata, infatti, un’indagine finalizzata all’analisi organizzativa al corretto dimensionamento degli organici dell’ente comunale alla socielà Maggioli S.p.a. con sede a Sant’arcangelo di Romagna per un importo complessivo di 16.000 euro più Iva. Un incarico conferito attraverso procedura diretta a seguito di una precisa volontà espressa dalla giunta Benedetti. Il tutto vorrebbe apparire collegato anche ai tagli e al nuovo contesto socio-economico e normativo che comporta l’assunzione da parte del Comune di un ruolo nuovo e di una rinnovata architettura basata sul contenimento della spesa, specie del personale, riduzione degli sprechi, razionalizzazione delle procedure, anche attraverso l’accorpamento d’uffici.

Ma l’analisi organizzativa, il punto sul processo di riorganizzazione della macchina comunale non poteva farli il direttore generale, Angelo Cerquiglini, senza avvalersi di consulenze esterne? Non rientra forse tra le principali attività di un Direttore Generale?

A parer nostro, bastava il DG, se così non è, ci chiediamo a che serve il DG a cui tra l’altro sono stati dati pure i premi di produzione? Premi che si aggiungono ovviamente al lauto stipendio anche da poco aumentato. Premi per lui come per tutti i dirigenti e per gli APO, ma per quali meriti? Per avere perso diverse cause e sperperato centinaia di migliaia d’euro dei cittadini? Però va detto che i premi per dipendenti “normali” ammontano a pochi euro che sanno tanto di presa in giro.

Per noi ci sarebbe ancora molto da tagliare e bene fa il Governo a chiedere impegni in tal senso e ci appelleremo a tutta l’opposizione per scongiurare questa manovra della sinistra che nulla ha di sinistra. Sindaco Benedetti la partita gli è sfuggita di mano o sta esagerando nel tirare la corda?

Tutto questo percorso si svolge trasparentemente all’insaputa del Consiglio Comunale.


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