Sabato sera, presso la sala teatro del Chiostro di S.Nicolò si è conclusa la terza edizione di Nuvole Preghiere Montagne, la manifestazione organizzata dal Club Alpino Italiano di Spoleto. Un'attenta e assorta platea di oltre 350 spettatori ha avuto l'opportunità di assistere alla testimonianza di due tra i più importanti interpreti dell'alpinismo mondiale d'alta quota: Nives Meroi e Romano Benet.
Nives Meroi, 47 anni, bergamasca, è la più importante alpinista italiana: con il marito Romano Benet hanno salito, senza ossigeno e in stile alpino, 11 dei 14 giganti dell'Himalaya. Nel 2003 hanno scalato tre Ottomila (Gasherbrum II, Gasherbrum I, Broad Peak) in soli venti giorni piazzandosi come seconda cordata al mondo ad aver realizzato un'impresa simile, mentre Nives è stata la prima donna in assoluto nella storia dell'alpinismo a compiere questa avventura. La Meroi è stata la prima donna italiana ad arrivare in cima al K2. Per i suoi meriti lo scorso 8 marzo 2010 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l'alta onorificienza di Commendatore della Repubblica Italiana “per gli eccezionali traguardi raggiunti nell'alpinismo di alta quota”.
Ciò però che ha colpito il pubblico intervenuto, oltre alla bellezza del video “Il dritto e il rovescio nell'altalena del Karakorum”, presentato dai due illustri ospiti, è stata la semplicità con la quale hanno saputo trasmettere le loro storie, il loro modo d'intendere la montagna: un confronto fatto di sensazioni vissute su roccia e ghiaccio, ricordando nevi trascorse e compagni di scalata, lunghi cammini in valli nepalesi, di abbracci in vetta, di faticosi ritorni ma anche di esperienze semplici vissute.
La serata è terminata con una essenziale ma intensa cerimonia di commemorazione di Stefano Zavka – Guida Alpina ed unico alpinista umbro (di Terni) ad aver raggiunto la vetta del K2 – durante la quale è stata consegnata una targa commemorativa ai genitori del giovane e bravo alpinista che, dopo aver raggiunto la vetta della “montagna degli italiani”, è scomparso tragicamente il 20 luglio 2007 durante la fase della discesa al campo 4. Da allora Stefano Zavka risulta ufficialmente disperso sul K2. La manifestazione, oltre alla proiezioni di tre film provenienti dalla kermesse trentina del “Trentofilmfestival” (manifestazione Internazionale dedicata ai temi della Montagna, dell' Esplorazione e dell'Avventura che da 58 anni si tiene nella “Città di Trento”), ha dedicato una sezione denominata “Scuola, giovani e Natura” ad oltre 200 studenti delle scuole primarie e secondarie della nostra città hanno potuto assistere, nelle due giornate previste, alla proiezione di “Earth – La nostra Terra” e del “Il popolo migratore”, due documentari naturalistici di eccezionale valore.
Durante la cerimonia di chiusura della manifestazione, Paolo Vandone, Presidente della Sezione di Spoleto del Club Alpino Italiano, ha ringraziato il pubblico intervenuto nelle tre serate e, in particolar modo il Comune di Spoleto che, con il patrocinio, ha reso possibile la realizzazione di questo evento giunto alla sua III^ edizione.