Difendersi dalla clonazione del bancomat: è questo lo scopo dell'iniziativa messa in campo congiuntamente da carabinieri e Comune di Castel Ritaldi.
La stazione cittadina dei carabinieri sta infatti controllando il territorio con grande attenzione e professionalità. In particolare, in questo periodo, su ordine del comandante, il maresciallo Francesco Caccetta, è partita una campagna mirata di informazione utile a contrastare i crimini relativi alla contraffazione delle carte plastificate che servono per prelevare il denaro contante all'esterno degli sportelli bancari. L'iniziativa, intitolata “Clonazione bancomat: come difendersi”, è stata promossa dai militari dell'Arma in collaborazione con il Comune di Castel Ritaldi.
Nel capoluogo e nelle frazioni, nei luoghi di maggiore afflusso, nei bar e negli esercizi commerciali, si stanno consegnando depliant illustrativi in cui sono scritte le regole auree da seguire quando si effettua una operazione con la tessera bancomat. Come si legge nel pieghevole, già in circolazione, “è piuttosto difficile accorgersi di essere stati clonati al momento in cui si va a prelevare. Normalmente le operazioni eseguite con il bancomat si fanno meccanicamente e di fretta”. Ed allora ecco che occorre fare moltissima attenzione. Ad esempio, davanti allo sportello “…osservare l'apparecchiatura di fronte a voi alla ricerca di anomalie o stranezze. Sulla verticale o diagonale della tastiera – è scritto nel vademecum – può esserci una microtelecamera“. In tal caso “digitare il codice nascondendo con il palmo dell'altra mano l'operazione”. Stesso discorso va fatto per le carte di credito. Nel caso di acquisti sul web “verificare che la pagina del sito sia sicura (che usino cioè algoritmi di crittografia contrassegnati da un lucchetto posto sulla parte inferiore destra della finestra). Se così non è, diffidate e non comprate“.
I cittadini e le cittadine di Castel Ritaldi, in caso di dubbio o sospetto di qualche cosa che non va, possono telefonare al 112, allo 0743/51121 (Carabinieri di Castel Ritaldi) e al 334/6927801 (cellulare del maresciallo Francesco Caccetta).