Città di Castello, Luca Secondi è il nuovo vicesindaco - Tuttoggi

Città di Castello, Luca Secondi è il nuovo vicesindaco

Davide Baccarini

Città di Castello, Luca Secondi è il nuovo vicesindaco

La nomina del sindaco Bacchetta è arrivata ufficialmente stamattina “Proseguiamo nel solco delle indicazioni di voto dateci nel 2016”
Lun, 27/01/2020 - 14:09

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Città di Castello, Luca Secondi è il nuovo vicesindaco

Questa mattina (lunedì 27 gennaio), durante la seduta di giunta e dopo due mesi di attesa, è stato ufficialmente nominato nuovo vicesindaco di Città di Castello Luca Secondi, in sostituzione del dimissionario Michele Bettarelli, eletto recentemente in Consiglio Regionale.

La scelta – ha dichiarato il sindaco tifernate Luciano Bacchetta è quella che ci siamo sempre dati: le indicazioni elettorali dei cittadini. Questa amministrazione comunale, per quanto riguarda la scelta dei componenti la giunta, prosegue nel solco delle indicazioni di voto che ci sono state date nel 2016, perché riteniamo che i voti dei cittadini vengano prima di ogni altra cosa e sia l’elemento dal quale partire per essere realmente rappresentativi“.

Per quanto riguarda la nomina del nuovo assessore in quota Pd, invece, non è ancora arrivata la scelta, perché l’indicazione che è stata data dal partito riguarda l’attuale presidente del Consiglio comunale Vincenzo Tofanelli. “Abbiamo dovuto affrontare lunghe sedute consiliari sul Piano regolatore Generale che consigliavano la non sostituzione del Presidente in questa fase vista appunto la delicatezza e importanza dei consigli comunali programmati. – ha aggiunto Bacchetta – Ci appare quindi estremamente singolare, contradditoria ed autolesionista la presa di posizione dell’attuale segretario del Pd. Costui, o non è a conoscenza del contesto complessivo nel quale ci muoviamo oppure tenta di scaricare su altri le responsabilità del suo partito. Non è nostra intenzione polemizzare ulteriormente. Ci limitiamo a sottolineare che Città di Castello è l’unica città dell’Umbria sopra i 30mila abitanti nella quale il Pd non è all’opposizione. Evidentemente il segretario del Pd tifernate vuole omologarsi alle altre città”.


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