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Città di Castello, Prg: a giugno variante in adozione. Il comune acquista il sito templare

Redazione

Città di Castello, Prg: a giugno variante in adozione. Il comune acquista il sito templare

Lun, 07/01/2013 - 16:03

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Città di Castello, Prg: a giugno variante in adozione. Il comune acquista il sito templare

“In vista c’è l’adozione alla variante generale del Piano regolatore, prevista per maggio o giugno del 2013, ma intorno ci sono una serie di progetti connessi alla nuova immagine che Città di Castello sta assumendo”: se il 2013 sarà l’anno dei cantieri, per il vi-cesindaco con delega al ramo Michele Bettarelli, un dato deve emergere tra le cifre dei progetti: “6500 metri quadrati di decremento volumetrico per le nuove espansioni e 7730 metri quadri in meno nelle aree insediative, pari 1,7 del dimensionamento dell’intero Prg. Orientarsi verso il recupero significa risparmiare il consumo del territorio ma anche dare una seconda vita al dimesso. Abbiamo in tutte le categorie contenitori in cerca di identità che non aspettano altro di scoprire nuove funzioni, come accaduto per la struttura che ospiterà la multisala, grazie anche alle certezze di medio periodo che la variante saprà mettere a disposizione di tutti, cittadini e imprese”.
“Che cosa si prepara per il centro storico è ormai noto – osserva – rifacimento delle strade dei quartieri Prato e Mattonata nell’ambito del Puc2, programma di riqualificazione regionale, e i grandi progetti del Contratto di quartiere. In primo luogo, nella nuova e condivisa versione, l’ex Fat, dove verranno realizzati 28 appartamenti e attività commerciali al piano terra, accanto la Piazza dell’Archeologia con parcheggio pubblico interrato. Anche in via Martir Luther King sorgerà un’altra area per le auto, che si somma con quella in lavorazione presso il plateatico dell’Ansa del Tevere. Potenziare la cintura di parcheggi intorno al centro storico è un prerequisito per ripensarne il sistema ed anche la mobilità. Una caratteristica di Puc e CdQ è il cofinanziamento dei privati nei progetti: per questo abbiamo avviato una serie di incontri con tutti i soggetti interessati affinché gli interventi avvengano in modo coordinato, ordinato e non precludano un uso compatibile della città, fatto salvo l’inevitabile disagio di convivere con i cantieri, specialmente se l’intervento è imponente come nel Cinema Vittoria dove verranno rea-lizzati 13 appartamenti e altrettanti posti macchina al primo piano”.
“La città di pietre deve marciare in linea con la città delle idee: per questo l’Amministrazione comunale rileverà il sito di Santa Maria della Carità, dove sono emersi affreschi e decorazioni di straordinaria importanza per la storia del Medioevo in Umbria. In quel quadrante si concentreranno una serie di attestazioni di pregio da cui ci aspettiamo una promozione della residenza, disegnata a misura di famiglia sia nelle dimensioni che nei servizi di prossimità, e di Città di Castello come città d’arte”.
“Il governo del territorio non si fa da soli – prosegue Bettarelli – stiamo lavorando con i comuni limitrofi, Provincia e Regione ad alcuni progetti integrati tra cui lo sfondamento a Nord della Fcu come vettore o metropolitana di superficie, il potenziamento della Rete ecologica regionale e la riqualificazione ambientale ed energetica delle aree produttive, anche grazie ai dati del censimento che stiamo conducendo sui peni sparsi d’interesse storico-architettonico”.
“Quanto ai tempi – conclude l’assessore – entro il termine massimo di giugno 2013 la variante generale sarà adottata, aprendo la fase terminale della pubblicazione e delle osservazioni, propedeutica all’approvazione definitiva”.

Le altalene – Poche in Italia, pochissime in Umbria, le altalene per disabili sono un importante elemento di integrazione ed accoglienza su cui da mercoledì 9 gennaio anche Città di Castello potrà contare. Alle ore 11.00 infatti verrà inaugurata l’altalena per disabili installata presso i Giardini del Cassero, grazie all’interessamento di Vittorio Massetti e Iris Valorosi e al sostegno economico di un’azienda che vuole rimanere anonima. “Un’altalena è un gioco ma in questo caso anche un segno tangibile di civiltà” sottolinea l’assessore tifernate alle Aree Verdi Enrico Carloni, invitando i cittadini ad intervenire alla breve ce-rimonia di inaugurazione.


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