Foligno: decisamente terra di persone centenarie. Ad aver varcato l'ambita soglia dei 100 anni di età è Natale Bertini, un arzillo signore che abita a S. Eraclio, che ha compiuto il suo primo secolo di vita alcuni gironi fa, e precisamente il 26 gennaio 2009. Natale Bertini è nato, appunto, nel 1909 e con la sua memoria di ferro, accompagnata da un perenne spirito di ironia e di autoironia, tiene a mente bene fatti recenti e lontani della sua non trascurabile esistenza. Ha ricordato, tra l'altro, il bombardamento aereo su Ancona del 1916 da parte dell'aviazione austrungarica; aveva solo 7 anni e si trovava nel capoluogo marchigiano insieme alla madre, quando cominciarono a cadere le prime bombe. Verificato quando detto da Natale Bertini, risulta documentato che Ancona fu effettivamente bombardata dagli austriaci il 5 aprile 1916. Ultimo di 6 fratelli (4 maschi e due femmine), Natale è circondato oggi dal grande affetto di 8 nipoti, 16 pronipoti e da 20 pronipoti di seconda generazione, che lo festeggeranno tutti insieme domenica 1° febbraio con un partecipato pranzo in un noto ristorante del centro storico di Foligno. Pensionato da diversi anni, Natale Bertini ha lavorato alla fabbrica d'armi di Roma, poi all'Ausa Macchi e da ultimo alla soc. Crea che gestiva gli acquedotti del territori folignate. Ad omaggiare il vivace centanario di S. Eraclio è giunta questo questa mattina in visita anche il sindaco di Foligno, Manlio marini, accolto festosamente dal sig. Natale, che era in compagnia di alcune nipoti e della badante di origine ucraina. Badante che sta lì soprattutto per fare un po' di compagnia e alla quale talvolta il sig. Bertni, appena alzato, prepara una tazza di caffè, prima di andare a comprare il giornale.Al termine della lunga chiacchierata con il primo cittadino, al quale ha raccontato alcune sue passioni, oltre il teatro (ha scritto anche una commedia), il ciclismo, la lettura, i cruciverba, le passeggiate), il sindaco Marini ha donato al sig. Bertini una strenna contenente alcuni disegni dell'architetto Giuseppe Piermarini, un libro sulla fauna e la flora della palude di Colfiorito e la riproduzione della stampa del Castello di S. Eraclio di Cipriano Piccolpasso del XVI secolo. “Questa stampa – ha puntualizzato Marini – è del 1500!” e il sig, Bertini, spiritosamente ha risposto: “Io non c'ero, non ero ancora nato!”. Un altro dettaglio non trascurabile: il sig. Bertini non si è mai sposato, forse fedele al primo amore che non è poi andato all'altare o scelta di altro motivo? Non lo sapremo mai. Ma c'è chi sostiene che sta proprio in tale scelta il fatto che a 100 anni sia sempre così allegro e pieno di spirito.
CENTENARIO RICEVE GLI AUGURI DAL SINDACO (GUARDA LE FOTO)
Gio, 29/01/2009 - 16:04