E’ stato celebrato nella mattinata di ieri il 165° anniversario della fondazione del corpo di Polizia Municipale nella Collegiata di Santa Maria Infraportas. Dopo una messa, celebrata dal vescovo di Foligno, Monsignor Gualtiero Sigismondi, presenti, fra gli altri, il presidente del Consiglio comunale, Sergio Gentili, i consiglieri comunali, Consalvo Pichelli, Riccardo Meloni e Luca Bellagamba, l’assessore provinciale Donatella Porzi, la comandante della polizia municipale di Perugia, Antonella Caponi e i bambini della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Sant’Eraclio, con la dirigente scolastica Paola Sebastiani, è intervenuto il sindaco Nando Mismetti.
“Oggi festeggiamo il 165° anniversario della Fondazione della Polizia Municipale di Foligno – ha detto –. Si tratta di un appuntamento importante che ci consente di riflettere sul ruolo svolto dai vigili urbani nella nostra comunità e di fare il punto della situazione sull’evoluzione di questo servizio, anche a fronte del difficile momento storico che stiamo vivendo”. Il sindaco ha ricordato che l’evento “assume quest’anno un significato ancora più particolare perché coincide con il congedo di Luigi Battisti, dopo 32 anni di servizio alla guida dei vigili urbani della nostra città. Battisti ha svolto questo incarico sempre con grande dedizione e professionalità, accompagnando i tanti cambiamenti che hanno attraversato la Polizia Municipale e la stessa città. A nome dell’intera Amministrazione comunale e della stessa città, desidero ringraziarlo per il proficuo lavoro svolto a servizio della nostra comunità”.
Il sindaco ha posto inoltre l’accento sul fatto che “la polizia municipale costituisce un’area strategica della pubblica amministrazione, in quanto titolare di servizi particolarmente articolati e vicini alla quotidianità dei cittadini, alla vita delle istituzioni e dell’intera comunità. Si tratta di servizi che vanno dalla sicurezza urbana a quella stradale, dalla protezione civile al controllo delle attività commerciali, dalla polizia amministrativa a quella giudiziaria, senza dimenticare che i vigili urbani rappresentano una sorta di biglietto da visita della città. L'Amministrazione comunale ha sempre investito risorse significative a sostegno dell’attività svolta dalla Polizia Municipale e in materia di sicurezza.
Rientrano in questo contesto l’attivazione del ‘Tavolo della sicurezza’, l’installazione di nuove telecamere di video-sorveglianza nel centro storico cittadino, l’acquisto di etilometri e autovelox, l’accordo in materia di sicurezza urbana e controllo del territorio siglato con la Provincia di Perugia, che ha portato all’insediamento di 10 agenti della Polizia Provinciale nel comando della Municipale di Foligno, a sostegno dell’attività svolta dai nostri vigili urbani. Si tratta di un’intesa molto proficua, che amplieremo nei prossimi mesi, mettendo in campo nuove iniziative utili ad aumentare il livello di sicurezza sul territorio. Sono in corso i lavori per la riqualificazione della attuale sede della Polizia Municipale. L’iniziativa rientra tra gli interventi del Puc 2 e si propone di migliorare la funzionalità della struttura. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio strutturalmente sicuro dal punto di vista sismico e a basso impatto energetico, disposto su tre livelli, oltre ad un piano interrato. I lavori sono iniziati lo scorso ottobre e termineranno nel febbraio 2013. L’opera costerà quasi 1,5 milioni di euro, di cui circa 1 milione di euro finanziati con fondi regionali e comunitari e 500mila euro con risorse comunali. L’Amministrazione comunale continuerà a prestare la massima attenzione al servizio svolto dalla Polizia Municipale, a fronte dei diversi cambiamenti urbanistici e sociali che stanno interessando la nostra città, tra cui le nuove pavimentazioni che, una volta terminate, imporranno un diverso assetto del centro storico e una diversa responsabilità da parte di tutti. In questo contesto i vigili urbani avranno un ruolo sempre più importante, non solo come garanti della sicurezza, ma anche come educatori civici di una comunità sempre più aperta e proiettata all’esterno e di una città sempre più dinamica e qualificata. Particolare attenzione dovrà essere riservata al rispetto del decoro urbano, all’integrazione dei cittadini stranieri e all’accoglienza dei turisti che nella nostra città sono in continua crescita, basti pensare che nei primi sei mesi del 2011 a Foligno si è registrato un aumento di circa l’11% (contro il 6% della media regionale), con un boom di presenze straniere”. Mismetti si è detto “colpito dal messaggio mediatico transitato oggi sulla stampa: risponderemo con fermezza”.
Per l’occasione lo stesso Battisti ha voluto ringraziare “l’amministrazione comunale per il rapporto di collaborazione svolto in questi anni. E’ il giorno dei ringraziamenti e dei ricordi. Voglio sottolineare che ho sempre improntato la mia attività a criteri di rigore che possono aver provocato malumori”.
A nome dei vigili urbani è intervenuta la vicecomandante, Piera Ottaviani. “Il 19 novembre rappresenta una data importante per il nostro corpo di polizia municipale – ha osservato – perché è un’occasione per ricordarne la fondazione ma è anche un’opportunità per riflettere sul lavoro svolto, sui risultati ottenuti, e sulle aspettative future. Quest’anno, in particolar modo, si vuol sottolineare la conclusione di un ciclo lavorativo, in quanto il dirigente Luigi Battisti, da pochi giorni ha lasciato, dopo oltre 32 anni di servizio, l’incarico di comandante. Ho condiviso con lui l’intero percorso lavorativo, e per tale ragione, e non solo in qualità di vicecomandante, ho il piacere di salutare a nome dell’intero corpo una figura che per anni ci ha guidato e che, nel tempo, è stata in grado di far crescere il corpo nella professionalità, nelle strumentazioni e nella formazione continua al servizio dei cittadini e dell’amministrazione comunale, anche se negli ultimi anni, a causa della crisi generale in cui versa la Nazione, il percorso ha subito forti rallentamenti. All’inizio degli anni 2000 la polizia municipale di Foligno è stata la prima a sottoscrivere una convenzione con la scuola di polizia di Spoleto, per lo svolgimento di corsi per la formazione giuridica e pratica. Sotto la sua direzione l’intero corpo ha saputo affrontare una delle situazioni più drammatiche che Foligno abbia conosciuto negli ultimi decenni, quale l’emergenza del sisma del 1997 e la successiva gestione delle problematiche scaturite da tale evento. Grazie alla sua perspicacia Foligno ha iniziato, ben prima che divenisse obbligatorio, a seguito dell’introduzione del nuovo codice della strada del 1992, la formazione e la sensibilizzazione dei giovani cittadini delle scuole elementari e medie, non solo facendo loro conoscere gli elementi fondamentali del comportamento da tenere sulla strada come pedoni, ciclisti e ciclomotoristi, ma avvicinandoli già agli inizi degli anni ’90, al mondo della protezione civile, attraverso simulazioni di evacuazione delle scuole in caso di calamità naturali”. La vicecomandante ha ricordato anche la diminuzione costante del personale (su un organico di 59 unità ora i vigili sono 44), tra pensionamenti e trasferimenti.