“C’è un cervo nel boschetto vicino all’ospedale”, scattano le ricerche del Wwf

“C’è un cervo nel boschetto vicino all’ospedale”, scattano le ricerche del Wwf

Trovata l’impronta: strando alle segnalazioni dovrebbe trattarsi di un daino ‘dama dama’

share

Cosa ci fa un daino in giro nei pressi dell’ospedale di Foligno? Probabilmente si è perso, o forse è sceso in città per trovare cibo con più facilità. In attesa di scoprirlo le guardie giurate del Wwf si sono messe a lavoro per accertare i fatti, anche perchè le segnalazioni parlano di un cervo in zona Agorà.

Il primo avvistamento sarebbe stato alle sei e trenta del mattino nel boschetto spontaneo a ridosso della struttura ospedaliera nel quartiere Agorà, quando l’animale sarebbe stato visto aggirarsi libero tra la fitta vegetazione.

La seconda chiamata giunta agli animalisti è delle dieci del mattino, che segnalava ancora la presenza dell’animale in zona.

“Le guardie del WWF – scrive in una nota il presidente Presenzini – hanno effettuato un sopralluogo, ma senza esito, segno evidente che si tratta di un esemplare errante.  Dalle testimonianze, si ha la ragionevole certezza che si tratti di un esemplare di Daino (Dama dama) maschio, poi confuso con un cervo, che fa parte della stessa famiglia. Il sopralluogo – si legge – era finalizzato ad accertare effettivamente la sua presenza in orari mattutini, quando esce nel vicino prato per alimentarsi. Si nutre tendenzialmente di erba, foglie, germogli, frutta e funghi di ogni specie – scrive il Wwf – la sua dieta e ricerca del cibo, essenzialmente viene effettuata all’alba e al tramonto, ed ecco quindi giustificate le segnalazioni in orari compatibili con le sue abitudini.

Soltanto un’impronta chiara degli speroni lasciati nel terreno fangoso è in effetti attribuibile al daino – fanno sapere – un esemplare di maschio adulto, visto che l’impronta ha una lunghezza di circa sette centimetri e larghezza di 4,5. Chi avrà la fortuna di tornare ad osservarlo – conclude Presenzini –  goda della sua vista e magari gli faccia fotografie”

share

Commenti

Stampa