Castelluccio, strada aperta e niente navette | Il nodo parcheggi

Castelluccio, strada aperta e niente navette | Il nodo parcheggi

Regione rende noto il piano per la delocalizzazione delle attività commerciali, domani gli stand | Turisti fanno il bagno nudi nel lago di Pilato

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Castelluccio di Norcia torna liberamente accessibile a tutti, almeno nelle ore diurne, nei tratti ancora chiusi. Forse. Sì perché al momento della tanto attesa notizia ci sono solo voci e nessuna conferma ufficiale da parte della Provincia di Perugia, l’ente deputato alla gestione della sp 477 e dei tratti attualmente chiusi.

I dipendenti dell’ente e le aziende a cui sono stati appaltati gli interventi di messa in sicurezza hanno lavorato febbrilmente negli ultimi giorni per consentire quanto promesso, vale a dire appunto la riapertura questo week end della strada. Riapertura che – secondo quanto comunicato su Facebook sia dal Parco nazionale dei Sibillini che dal Comune di Norcia – avverrà dalle 10 di domani mattina, sabato 8 luglio.

La strada provinciale di Castelluccio rimarrà aperta soltanto nelle ore diurne. Ovviamente, come già comunicato più volte, il tratto di strada in questione sarà aperto con tratti a senso unico alternato regolati da semafori. Fino a qualche ora fa, i vari enti coinvolti consigliavano di utilizzare mezzi alternativi alle auto per salire al Pian Grande, come le navette che la scorsa settimana sono state tanto contestate. Navette che però  questo fine settimana non ci saranno: lo ha scritto sul suo profilo Facebook la Pro loco di Norcia, a cui il Comune aveva affidato il servizio nei giorni scorsi.


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Un paio di ore prima era stato il Parco dei Sibillini che aveva invitato invece a usufruire dei bus: “Si comunica in via ufficiosa che la strada da Norcia a Castelluccio dovrebbe essere riaperta a partire dalle ore 10 del giorno sabato 8 luglio. Nelle ore diurne, con tratti a senso unico alternato. Non avendo ricevuto una formale comunicazione da parte delle competenti autorità, per una conferma si prega di rivolgersi al Comune di Norcia. Lunedì 10 ne daremo riscontro con un eventuale aggiornamento della carta. Considerate le criticità tuttora in corso, legate alla riapertura di una sola strada peraltro con tratti a senso unico alternato, si consiglia comunque fortemente, qualora vi sia possibile, di raggiungere Castelluccio con mezzi alternativi (a piedi, in mountain-bike o con le navette messe a disposizione dal Comune di Norcia) ovvero scegliendo giorni diversi dal fine settimana. In tal modo si potrà godere meglio della bellezza del paesaggio e si potrà fornire un sostegno più concreto agli operatori economici locali”. Il Parco invita a rivolgersi al Comune, che però non è direttamente l’ente preposto ad alcuna decisione. Non solo: attualmente il Comune di Norcia non ha linee telefoniche attive, dopo l’incendio al container che ospitava il server dell’ente. Incendio (dovuto con tutta probabilità ad un surriscaldamento dell’impianto) che ha visto tra l’altro l’apertura di un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Spoleto ed il sequestro dei locali che stanno rallentando anche l’attività dell’amministrazione comunale.

Il nodo parcheggi ed il rispetto dell’ambiente

A ritardare le comunicazioni ufficiali da parte della Provincia in merito alla riapertura della strada è probabilmente l’attività ancora in corso da parte dell’ente guidato da Nando Mismetti ma anche dal Comune di Norcia per individuare delle aree di sosta idonee per gli automobilisti che arriveranno nel week end. Dopo le polemiche degli ultimi anni ed in particolare dello scorso anno, con un contenzioso ancora in corso (qui tutti gli articoli), la volontà è quella di non invadere i campi – tanto faticosamente coltivati quest’anno – e di trovare soluzioni alternative. Di questo si è parlato anche ieri durante una riunione che si è svolta in Prefettura a Perugia.

Mentre da parte dei castellucciani è massima l’attenzione sul rispetto dell’ambiente e delle coltivazioni portate avanti con così tanta fatica quest’anno, dopo il terremoto e quel che ne è conseguito. A scaldare gli animi negli ultimi giorni su Facebook sono state poi due foto. La prima riguarda direttamente Castelluccio, dove si vedono due turisti calpestare i campi di lenticchia con il paese danneggiato dal sisma sullo sfondo. La seconda invece è relativa ad un’area a poca distanza, il lago di Pilato, immortalato mentre un gruppo di turisti, nudi, fanno il bagno al suo interno, nonostante il divieto di balneazione ed anzi di avvicinarsi alle sue sponde per la tutela del chirocefalo del Marchesoni.  Foto e segnalazione pubblicate dalla pagina Facebook Il Camoscio dei Sibillini.

Stand per le attività commerciali | Svelato il piano per la delocalizzazione

Intanto a Castelluccio questo week end i turisti che saliranno troveranno, oltre alle due attività ricettive rimaste aperte, anche alcune attività commerciali aperte temporaneamente in una tensostruttura. La Regione lo aveva promesso ed ha mantenuto il suo impegno, per offrire comunque un minimo di servizi ai visitatori. Questo in attesa di avviare il progetto per la delocalizzazione di ristoranti e negozi.

Il progetto per Castelluccio

Progetto che, rende noto il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli, è stato presentato ieri a Norcia. Nel corso dell’incontro con gli operatori e i rappresentanti di categoria il vicepresidente ha assicurato che le procedure di affidamento dei lavori per l’urbanizzazione delle aree – da effettuare entro luglio –  e poi per la realizzazione delle strutture, avverrà in tempi brevi“Con questo atto – ha detto –  si conclude la fase progettuale dell’intero pacchetto di delocalizzazioni delle strutture commerciali e di servizi dell’area di  Norcia che prevede, già appaltate o in fase di realizzazione, le opere relative a negozi a ridosso del centro storico per piccoli esercizi commerciali rivolti ai turisti e lo spazio destinato alle attività dei professionisti allocato nella zona industriale, dove nascerà anche una galleria commerciale ed artigianale per la quale sono in corso le procedure per l’attivazione della gara d’appalto”.

Inoltre, è stato reso noto che è in corso anche la procedura di affidamento per la ricollocazione dei ristoranti di Norcia su quattro spazi già individuati, ovvero, tre aree a ridosso di Porta Romana e una nei pressi di porta Ascolana, oltre a quella per le aree commerciali del comune di Preci. Risulta già assegnata, invece, la gara per le strutture commerciali di Cascia.

Il progetto di delocalizzazione di Castelluccio prevede, in particolare, oltre ai moduli per gli esercizi commerciali da allocare nella piazza del paese, anche tre strutture attrezzate che conterranno una decina di ristoranti, più un bar, e alcuni spazi ricreativi in cui saranno ospitati la Proloco, la scuola di volo libero Prodelta, e uno sportello bancomat. Nello spazio collocato a ridosso dei ristoranti saranno inoltre realizzati dei moduli destinati ai tre caseifici di Castelluccio.

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