Per due giorni Cascia sarà la sede di ricerche ed assemblee finalizzate alla ricerca e raccolta di tutto quel patrimonio immateriale di cui è ricca ogni cultura. Finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale, il progetto scaturisce dalla Convenzione per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale siglata dall'Unesco al fine di inserire tra il patrimonio dell'umanità anche tradizioni orali, arti, riti, feste e quanto, pur non avendo un carattere materiale, contribuisce a definire l'identità di una cultura. A portare a vanti il progetto “S.O.S. Patromonio Culturale Immateriale” è l'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia che, stando alle parole del suo presidente Claudio Nardocci, “può utilizzare tale patrimonio anche per rispondere alle emergenze sociali di località colpite da fenomeni di disagio sociale”. L'UNPLI ha così selezionato circa 40 località italiane in cui andare a recuperare, archiviare e tutelare il patrimonio culturale. Tra queste anche Cascia. I motivi della selezione devono esser ricercati in quella serie di appuntamenti che durante tutto l'anno e ogni anno si ripetono nella cittadina umbra, così come in quelle associazioni o spazi culturali che gli individui riconoscono coma parte del loro patrimonio culturale. Ecco allora che la festa di Sant'Antonio Abate, la rassegna delle pasquarelle, la processione del Venerdì Santo, le celebrazioni ritiane, la festa della Madonna Addolorata, il Faone della Venuta, la rassegna dei presepi, insieme alla pro loco Cascia- Roccaporena, la Confraternita della Buona Morte, la Banda Musicale, la Corale Santa Rita e il gruppo dei Tamburini si ergono a testimoni e, al tempo stesso, custodi di un consistente patrimonio culturale. Domani e sabato, quindi, questo immenso lavoro verrà alla luce con due differenti appuntamenti. Il primo nel pomeriggio di domani quando esperti dell'UNPLI intervisteranno i custodi diretti e i maggiori conoscitori di tale patrimonio culturale per poter raccogliere informazioni ma anche materiale fotografico che poi confluirà in una guida turistica prodotta a fine progetto. Il secondo sabato mattina, presso la sala San Pancrazio, dove si terrà un'assemblea pubblica volta a far conoscere il progetto S.O.S. Patromonio Immateriale e a spiegare i motivi che hanno motivazioni che hanno portato alla scelta di Cascia. All'incontro, che si terrà a partire dalle ore 10,30 parteciperà il presidente regionale dell'UNPLI e rappresentanti delle istituzioni locali. Il materiale raccolto durante tutto il progetto verrà archiviato presso la Biblioteca Nazionale delle Pro Loco che è in via di ultimazione a Civitella d'Agliano, in provincia di Viterbo, per renderlo consultabile ad Università, studiosi ed appassionati.