Casa del Ragazzo, la formazione professionale che resiste

Casa del Ragazzo, la formazione professionale resiste: “I giovani possono seguire le loro aspirazioni”

Redazione

Casa del Ragazzo, la formazione professionale resiste: “I giovani possono seguire le loro aspirazioni”

Ven, 22/01/2021 - 09:03

Condividi su:


Casa del Ragazzo, la formazione professionale resiste: “I giovani possono seguire le loro aspirazioni”

Corsi gratuiti per il mondo del lavoro nella struttura salesiana

In un mondo che tende sempre di più all’ipertecnologia e alla specificità, la formazione tecnica non tramonta. E così realtà come la Casa del Ragazzo di Foligno, che fa parte della Federazione nazionale ‘Cnos – Fap, Centro nazionale opere salesiane – formazione aggiornamento professionale’, resiste don la sua offerta gratuita e si reinventa, anche in relazione alle limitazioni dettate dal Coronavirus. Attività in presenza, ovviamente laboratoriale, che si alterna a lezioni online, pronti ad affrontare nuove sfide. Ma resiste anche a chi guarda la formazione professionale con sufficienza: “Chi fa questo non ci conosce e non sa di cosa parliamo. Spesso c’è un pregiudizio, come se la formazione professionale fosse disdicevole – dice la dirigente Nicoletta Marongiuè complicato far cambiare idea sul fatto che la formazione professionale non sia un ripiego”.

La dirigente Marongiu

La struttura salesiana, che a Foligno ha aperto i battenti nel 1979, è guidata dalla professoressa Marongiu, che segue passo passo gli studenti. Tre gli indirizzi attivi a Foligno, con relativi spazi specifici e collaborazioni con le aziende: il Benessere, per formare dunque acconciatori ed estetisti, l’indirizzo Meccanica e quello legato alla ristorazione, per alberghiero e turismo.

Il valore della Casa del Ragazzo

Il valore della nostra realtà – spiega la professoressa Marongiu – sta nel fatto che permettiamo a tutti i giovani di seguire le proprie aspirazioni, senza costringere gli studenti ad una carriera scolastica che poi, se forzata, diventa foriera di preoccupazioni. Noi, grazie al riconoscimento che ci è arrivato anche dalla legge regionale approvata a luglio dello scorso anno, siamo l’unica struttura a Foligno a poter fare formazione professionale per i giovani già in uscita dalla terza media”.

La nuova legge regionale

La legge regionale, la n. 6 del 16 luglio 2020, è proprio un capitolo su cui la Cnos Fap ‘Casa del ragazzo’ di Foligno insiste molto. Da quel momento l’Umbria si è adeguata agli standard del resto delle altre regioni, uniformando i programmi e la durata del percorso, per far sì che chi conquista una qualifica in Umbria, possa farla valere anche in altre regioni. Novità anche sul fronte della struttura del percorso: triennale, per la qualifica di operatori. Poi un quarto, che fa diventare ‘tecnico’ e anche un quinto che riallinea così il tutto al percorso scolastico dei cinque anni.

La grande sinergia con le imprese

Non mancano le difficoltà – spiega la professoressa Marongiuma anche le soddisfazioni, come il vedere i ragazzi che scelgono il nostro percorso a proprio agio nella professione. In giro sono tanti i centri di formazione, solo noi siamo autorizzati a Foligno a prendere i ragazzi usciti dalla terza media. E poi abbiamo strutturato un forte rapporto con le aziende, che ci aiutano anche ad individuare il fabbisogno di alcune figure, sul quale noi costruiamo i corsi“.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!