Casa di riposo Andrea Rossi, è allarme: "Stato e Regione non ci aiutano" - Tuttoggi

Casa di riposo Andrea Rossi, è allarme: “Stato e Regione non ci aiutano”

Flavia Pagliochini

Casa di riposo Andrea Rossi, è allarme: “Stato e Regione non ci aiutano”

Dom, 29/11/2020 - 19:12

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Casa di riposo Andrea Rossi, è allarme: “Stato e Regione non ci aiutano”

L'appello della storica struttura alla cittadinanza: "Solo il Comune, peraltro senza doverlo fare, ci ha dato 30.000 euro"

Da Assisi arriva il grido di allarme della Casa di riposo Andrea Rossi, che sarebbe in enorme difficoltà e chiede l’aiuto della cittadinanza, visto che “né lo Stato né tanto meno la Regione ci hanno mai dato una risposta concreta. Solo il Comune di Assisi è intervenuto a nostro sostegno con un cospicuo, ma insufficiente, contributo monetario (30.000 euro), pur non essendo il comune l’ente titolato agli aspetti sanitari e nonostante i gravissimi problemi economici“.

Secondo quanto spiega il presidente Alessio Allegrucci interpellato dopo l’appello, la struttura ha da qualche mese meno ospiti di quelli che potrebbe in teoria ospitare, e “questo significa meno soldi dalle rette, senza dimenticare che l’Andrea Rossi spende circa 200 euro di dpi al giorno per gestire i positivi e per evitare che il contagio si diffonda ulteriormente e che gli operatori in malattia devono essere sostituiti con nuove assunzioni”. Il tutto senza dimenticare che da anni non c’è più l’introito dell’affitto dell’Hotel Subasio, il cui affitto serviva appunto per pagare le spese dell’Andrea Rossi.

Per quanto riguarda i positivi riscontrati nella struttura, “queste persone sono state opportunamente isolate in un piano della struttura e i nostri operatori attivi sul campo si stanno prendendo cura di loro come sempre nel migliore dei modi, con la massima professionalità e seguendo tutte le procedure per contenere la diffusione del virus. A loro va il nostro più profondo e sentito grazie, un grazie che non è vuoto ma che contiene tutto il loro lavoro concreto e ogni rischio che si sono assunti in questo periodo“, si legge nella nota.

Ma il personale comincia a scarseggiare, così come i fondi per reintegrarlo e per procurarci i necessari DPI (mascherine, guanti, tute, camici, visiere, calzari, cuffie, ecc.) per la sicurezza loro e dei nostri anziani. Per fronteggiare questa emergenza che ormai dura dal marzo scorso, siamo oggi ormai allo stremo, e nonostante le nostre continue richieste di aiuto, né lo Stato né tantomeno la Regione ci hanno mai dato una risposta concreta. Solo il Comune di Assisi è intervenuto a nostro sostegno con un cospicuo, ma insufficiente, contributo monetario (30.000 euro), pur non essendo il comune l’ente titolato agli aspetti sanitari e nonostante i gravissimi problemi economici“.

Da qui l’appello alla cittadinanza, affinché chi può possa donare: “Abbiamo bisogno di tutti e soprattutto di sostegno concreto. Alcune associazioni del territorio e privati hanno già dimostrato la loro vicinanza alla nostra struttura sin dall’inizio dell’emergenza. Siamo certi che questo nostro appello non cadrà a vuoto e che la cittadinanza risponderà con amore al nostro grido, come ha sempre fatto“.

Non c’è più tempo: lo stato delle cose non ci permette di indugiare oltre. La Casa di Riposo Andrea Rossi di Assisi si…

Posted by Casa di Riposo "Andrea Rossi" Assisi on Sunday, November 29, 2020

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