Centinaia di prodotti sequestrati in quanto privi delle previste certificazioni, alcuni dei quali potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori. È il bilancio di un’operazione congiunta, svolta in vari luoghi della Regione, dal personale dell’Ufficio Antifrode dell’Umbria dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e dai Finanzieri dei Comandi Provinciali di Perugia e Terni.
Tre, in particolare, gli esercizi in cui sono state rinvenute le merci che, a vario titolo, non rispondevano alla legislazione vigente in quanto prive del marchio “CE”, delle indicazioni del fabbricante o importatore e delle istruzioni in italiano. L’attività ha avuto origine da una specifica analisi dei rischi, dalla verifica di importazione delle merci da Paesi extra UE e da alcune attività di osservazione eseguite nei pressi degli esercizi commerciali da parte del personale dell’Ufficio Antifrode dell’ADM. Nei giorni scorsi, quindi, è scattato l’intervento che ha permesso di confermare i sospetti del personale dell’ADM e della Guardia di Finanza.
Prodotti elettronici per cura del corpo e giochi per bambini
In particolare in un’attività commerciale di Terni, sono stati rinvenuti prodotti elettronici ed elettrici destinati anche alla cura del corpo: massaggiatori muscolari, rasoi elettrici, microfoni, radiotrasmettitori, trapani, avvitatori elettrici e una apparecchiatura per il lavaggio delle automobili. Gli stessi sono risultati privi del marchio di conformità CE o delle indicazioni circa il produttore o l’importatore. In un esercizio di Perugia sono stati sequestrati quasi 200 prodotti non conformi, 150 dei quali appartenenti alla categoria dei beni destinati alla sicurezza dei luoghi come telecamere di sorveglianza, anche per la visione notturna, e zoom. Inoltre, sono stati rinvenuti oltre 40 contenitori, di varie forme e colori, al cui interno era presente materiale destinato ai più piccoli, da modellare in varie forme per creare figure e oggetti. Gli stessi sono risultati privi della marcatura che attesta la conformità ai requisiti di sicurezza, salute e protezione ambientale vigente nei Paesi dell’Unione Europea e quindi potenzialmente pericolosi per l’incolumità dei consumatori, con particolare riferimento ai minori.
800 carte Pokemòn e One Piece non conformi
Infine, in un negozio di Foligno è stato eseguito il sequestro più ingente che ha riguardato centinaia di prodotti, in special modo giocattoli, figurine per bambini e abbigliamento. In particolare, circa 800 sono state le carte Pokemòn e One Piece sigillate dall’Antifrode e dalle Fiamme Gialle poiché sprovviste di marcatura di conformità e avvertenze in lingua italiana. Le stesse figurine, estremamente ricercate dai ragazzi, riportavano, in lingua inglese, l’avvertenza: “La vendita o l’esportazione di questo prodotto al di fuori del Giappone a terzi non indicati nella confezione è severamente vietata” o “Vendita solo in Giappone”.
Tutte le merci sopra descritte sono state poste sotto sequestro amministrativo e i titolari degli esercizi, tutti di origine cinese, sono stati segnalati alla Camera di Commercio dell’Umbria per gli adempimenti di competenza.