Grazie allo sviluppo di alcune indagini svolte dai Carabinieri di Terni, è stato emesso un mandato di cattura internazionale dalla Procura Generale di Catanzaro, a carico di un pericoloso boss della 'ndrangheta legato al clan dei Pollino. Si tratta di Cosimo Scaglione, 40enne, che doveva scontare 11 anni di reclusione per essere stato coinvolto in una faida tra clan di cosche mafiose che portò all'omicidio del boss di Castrovillari, Antonio Viola. I militari ternani stavano effettuando alcuni controlli su uomini di origine rumena presenti a Terni, quando in un'intercettazione telefonica hanno captato gli stranieri che parlavano di un italiano trasferitosi in Romania, nella città di Oradea, per avviare un traffico di contrabbando relativo al mercato dei tabacchi lavorati. Sono così scattati i controlli incrociati, in collaborazione con la polizia rumena e l'ufficiale di collegamento dell'ambasciata rumena a Roma, il Colonnello Marian Mandroc, che hanno permesso di risalire alla persona di Cosimo Scaglione. Il Colonnello dei Carabinieri di Terni, Giuseppe Alverone e il capitano Marco Belladonna hanno precisato: “Scaglione non ha mai operato nella città di Terni e l'arresto non costituisce un elemento sufficiente per parlare di infiltrazioni mafiose nella città”
(Lu. Bi.)