Cani avvelenati trovati morti vicino al cimitero - Tuttoggi

Cani avvelenati trovati morti vicino al cimitero

Redazione

Cani avvelenati trovati morti vicino al cimitero

Mer, 24/03/2021 - 11:21

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In corso indagini con l'unità cinofila antiveleno della Forestale per trovare esche avvelenate

Due cani avvelenati trovati morti vicino al cimitero ed ora la Forestale indaga. E’ successo ad Avigliano Umbro.

Ad allertare i militari della locale stazione dei carabinieri forestale sono stati alcuni cittadini, facendo così rinvenire due carcasse di cani di taglia media nei pressi del cimitero comunale. Cani presumibilmente avvelenati appunto.

Cani avvelenati, analisi dell’istituto zooprofilattico

cani avvelenati

Sul posto è intervenuto anche il Servizio Veterinario della Asl di Terni  per il recupero delle carcasse. I corpi dei cani sono stati inviati all’Istituto Zooprofilattico per gli opportuni accertamenti sanitari.  I due cani sono stati ritrovati  a pochi metri uno dall’altro, all’interno di un uliveto.

Un cane era dotato di microchip ed era di proprietà di una signora residente in zona, la quale ne aveva perso le tracce da circa 8-9 giorni, l’altro cane era privo di microchip e si presume fosse un randagio da tempo circolante in zona.

Indagini con l’unità cinofila antiveleno per trovare esche avvelenate

Sono in corso attività d’indagine anche con l’ausilio dell’Unità Cinofila Antiveleno dei Carabinieri Forestali del Parco Nazionale Monti Sibillini , al fine di svolgere specifici accertamenti in zona volti alla ricerca di altre esche avvelenate.

I responsabili della morte degli animali per avvelenamento, una volta individuati, rischiano di essere puniti con una sanzione penale (art. 544 bis Codice Penale) che prevede la reclusione da quattro mesi a due anni.

Gabbie per i cani randagi, recuperati 14 animali

Al fine di risolvere anche la problematica del randagismo presente nella zona, i militari sono attivi da tempo nei controlli atti al recupero degli animali in collaborazione con il Servizio Veterinario della ASL di Terni. Anche l’Amministrazione Comunale si sta adoperando con il posizionamento di strutture dedicate (gabbie trappola – recinti di cattura) per la cattura dei cani randagi. Questa attività ha già permesso di catturare 4 cani di taglia grande e circa 10 cuccioli che sono stati dati o sono prossimi all’adozione presso famiglie interessate.

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