Candidature Pd, la lista di Verini: i nomi portati all'assemblea AGGIORNAMENTI - Tuttoggi

Candidature Pd, la lista di Verini: i nomi portati all’assemblea AGGIORNAMENTI

Massimo Sbardella

Candidature Pd, la lista di Verini: i nomi portati all’assemblea AGGIORNAMENTI

Fuori Casciari, dentro Sisani a Foligno e la Mascio a Terni | Derby in rosa nell'Assisano
Mer, 25/09/2019 - 16:10

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Candidature Pd, la lista di Verini: i nomi portati all’assemblea AGGIORNAMENTI

Aggiornamento ore 20 E’ il folignate Massimo Sisani l’uomo scelto per rafforzare la lista nella zona Flaminia (Foligno e Spoleto). Il commissario dem Walter Verini ha accolto i suggerimenti di chi, come Pierluigi Castellani e Carlo Antonini, ritenevano che candidature solo femminili in quell’area richiedessero un rafforzamento.

Indicazioni che non sono state invece seguite nel Ternano, dove è stato aggiunto il nome della dirigente scolastica Maria Elisabetta Mascio. Il nome forte in tutta la provincia ternana resta dunque solo quello del presidente (dopo le dimissioni di Catiuscia Marini) della Regione Umbria, Fabio Paparelli. L’altro uomo in lista nella provincia è l’operaio dell’Alcantara Luca Ferrotti.

L’inserimento della Mascio arriva a seguito della decisione su uno dei nodi della lista che nel primo pomeriggio Verini aveva portato all’assemblea, quello relativo alla candidatura della consigliera comunale uscente Carla Casciari. Dopo un confronto con i vertici nazionali, è prevalsa l’interpretazione di considerare il numero dei mandati in assoluto, due, e non quelli tra i banchi del Pd (Casciari la prima volta era entrata in Consiglio regionale eletta nelle liste dell’Italia dei Valori). Casciari paga anche la vicinanza all’ex presidente Catiuscia Marini. La sua esclusione risolve anche l’ingolfamento che si era creato su Perugia.

Punto invece mantenuto per un’altra anomalia della lista, quella relativa a duce candidate donne ad Assisi: la presidente uscente dell’Assemblea legislativa, Donatella Porzi, e Lucia Fiumi, operatrice culturale. Quest’ultima è stata indicata dal partito assisano, ma la scelta finale è apparsa anche una stoccata all’area bocciana ed uno sgarbo alla Porzi. Che andrà in ticket con Sauro Cristofani su Perugia, opzione eliminata invece nel Ternano.


Tutto come da programma, o quasi, l’elenco dei candidati per la lista del Pd alle elezioni regionali del 27 ottobre che il commissario Walter Verini ha sottoposto all’assemblea del gruppo dirigente da lui chiamato a coadiuvarlo nella gestione del partito.

La lista non è però ancora ufficialmente chiusa: Verini si è preso ancora 24 ore di tempo per risolvere gli ultimi nodi. Il primo è quello della consigliere regionale uscente, Carla Casciari. Il pressing di Orfini sul segretario nazionale Zingaretti qualche effetto l’ha ottenuto. Anche perché Verini cerca di non privare la lista di ogni componente del partito. E allora, per lei potrebbe valere il principio di una sorta di deroga, giocando sul fatto che il primo mandato da consigliere l’aveva svolto come eletta nella lista dell’Italia dei Valori. Del resto il nome di Casciari è stato fatto dal comunale di Perugia. “Stiamo valutando” ha detto Verini, ricordando come in altre situazioni simili sia stato dato il via libera alla ricandidatura.

La sua presenza in lista va ad aumentare la competizione nel capoluogo umbro, con il derby fra la stessa Casciari e Valeria Cardinali e, tra gli uomini, tra Giacomo Leonelli e Tommaso Bori. Ed a Perugia c’è Sauro Cristofani, a sancire la pace con gli ex “104 ribelli”. Un sovraffollamento che è stato criticato. E sempre con riferimento a Perugia, piccolo “giallo” quando Verini, nel leggere la lista, ha dimenticato il nome dell’ex senatrice Valeria Cardinali.

Tutti confermati gli altri consiglieri regionali uscenti: Giacomo Leonelli, Marco Vinicio Guasticchi, Donatella Porzi, Fabio Paparelli. Quest’ultimo è riuscito a mantenersi una corte al femminile nell’area ternana, dove al posto del segretario provinciale Paolo Silveri viene inserito un operaio dell’Alcantara, Luca Ferrotti.

L’altro nome nuovo è quello di Lucia Fiumi, operatrice culturale ad Assisi, voluta dal partito locale.

Conferme per tutti gli altri nomi anticipati in questi giorni: Luca Gammaitoni (presidente Post) per la fascia appenninica; il vicesindaco di Piegaro Simona Meloni per il Trasimeno; la consigliera comunale Martina Mescolini a Orvieto; il vice sindaco di Città di Castello Michele Bettarelli; l’assessore di Narni Silvia Tiberti; il consigliere comunale di Todi Andrea Vannini; l’ex sindaco di Marsciano Alfio Todini.

A Foligno ed a Spoleto si gioca al femminile, con le due consigliere comunali Rita Barbetti e Carla Erbaioli. La Valnerina resta, per ora, scoperta. Da qui le critiche, come quella dell’ex senatore Pierluigi Castellani, per la presunta debolezza della lista riferita all’area Flaminia-Valnerina.

Ho cercato di trovare una sintesi” ha detto Walter Verini, che ha ricordato anche le difficoltà di questi giorni, visti anche i tempi ristretti.

Questa dunque la lista proposta da Verini: Giacomo Leonelli, Fabio Paparelli, Marco Vinicio Guasticchi, Donatella Porzi, Tommaso Bori, Sauro Cristofani, Valeria Cardinali, Luca Gammaitoni, Luca Ferrotti, Simona Meloni, Lucia Fiumi, Alfio Todini, Martina Mescolini, Rita Barbetta, Carla Erbaioli, Michele Bettarelli, Silvia Tiberti, Andrea Vannini, Massimo Sisani, Maria Elisabetta Mascio.

Quanto al capolista, si pensa a Luca Gammaitoni per non urtare le sensibilità delle varie correnti; altrimenti i nomi verranno inseriti in ordine alfabetico.


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