Calendimaggio Assisi, il programma e tutto quel che c’è da sapere dell’edizione 2017

Calendimaggio Assisi, il programma e tutto quel che c’è da sapere dell’edizione 2017

Domenica 30 aprile alle 18 nella piazzetta della Chiesa Nuova verranno presentate le dieci Madonne Primavera


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Tutto pronto ad Assisi per il Calendimaggio di Assisi 2017: dopo la presentazione della giuria, (il maestro Raffaele Deluca per la musica, Stefano Gasparri per la storia, il regista Andrea Porporati per lo spettacolo), domenica 30 aprile alle 18 nella piazzetta della Chiesa Nuova verranno presentate le dieci Madonne Primavera che l’abilità degli atleti di Magnifica e Nobilissima renderà eleggibili per essere dichiarata Regina della Festa di Maggio. E intanto è grande successo per Calendimaggio Open.

In particolare, fino al 6 maggio al Monte Frumentario (via San Francesco) Calendimaggio Open prevede la mostra L’Umbria Rievoca, racconti e suggestioni della sartoria Gelsi Costumi d’arte. Nei primi quattro giorni di esposizione, la mostra di costumi storici nel Calendimaggio e nelle altre manifestazioni umbre curata da Daniele Gelsi, che propone i vestiti realizzati dall’artista non solo per il Calendimaggio ma anche per Quintana di Foligno, Perugia 1416, Giochi delle Porte a Gualdo Tadino, Palio dei Quartieri (Nocera Umbra) e Palio dei Terzieri (Città della Pieve), è stata visitata da 2000 persone. A seguire nel Calendimaggio Open, Mercanti e artigiani – La fiera di Bernardone tra saperi e mestieri della città medievale (5 e 6 Maggio – Piazza Santa Chiara); Invito al gioco – Tra il ‘400 e il ‘500: impariamo a giocare nel Rinascimento (dal 2 al 6 Maggio – Rocca Maggiore di Assisi: in questo caso per i primi due giorni è tutto sold out, con quasi 500 alunni che hanno prenotato l’esperienza) e La Contesa – Sfida cortese a colpi di lazzi e canti per i vicoli di Assisi (dal 3 al 5 Maggio – Centro Storico).

L’edizione 2017 del Calendimaggio di Assisi si terrà dal 3 al 6 maggio: si parte con la “Consegna delle chiavi” della città, preceduta dalla benedizione dei vessilli (Parte de Sopra nella Cattedrale di San Rufino, Parte de Sotto nella Basilica superiore di San Francesco). Alle ore 15.45 il Corteo dell’ente Calendimaggio parte da Santa Chiara per giungere alle ore 16.00 in piazza del Comune dove avverrà l’esecuzione Inno del Coprifuoco; dopo il saluto del Presidente-Magistrato, il Maestro di Campo assume i poteri sovrani. Seguirà l’ingresso dei cortei; Restituzione del Palio e lettura dei bandi di sfida. Alle ore 21.30 per la Parte de Sotto scene di rievocazioni di vita medioevale. Giovedì 4 maggio l’elezione di Madonna Primavera; a sera, nei terzieri della Parte de Sopra, le rievocazioni di vita medioevale. Venerdì 5 la sfida tra i Tamburini di Parte de Sopra e Parte de Sotto, con l’esibizione tra i 3 finalisti della “Contesa”, uno degli appuntamenti del Calendimaggio Open. A seguire Spettacolo di Sbandieratori: con gli Sbandieratori di Assisi e altri due Gruppi, uno toscano e l’altro laziale; a sera i cortei notturni. Sabato 6 maggio, infine, nel pomeriggio “la sfida” in piazza del Comune e la sera – dopo l’esibizione dei Cori – avverrà l’assegnazione del Palio.

Una Festa che esalta l’anima laica della città e che quest’anno, per la prima volta, si allarga offrendo appuntamenti anche al pubblico non presente in piazza del Comune: è il Calendimaggio di Assisi, che torna con tante novità.

CALENDIMAGGIO, COS’È – Ogni anno i primi giorni di maggio Assisi offre ai cittadini e ai turisti lo spettacolo del Calendimaggio, con cui la città riscopre i riti propiziatori pagani per celebrare il ritorno della primavera; la tradizione delle canzoni di maggio (in uso sin dal tempo di San Francesco); e la rivalità tra i Nepis (Guelfi) e i Fiumi (Ghibellini), le due fazioni che si contendevano il potere di Assisi tra il XIV e il XVI secolo. A dare vita alla manifestazione, la rivalità tra Nobilissima Parte de Sopra e Magnifica Parte de Sotto, che attraverso cortei, esibizioni musicali e le suggestive rievocazioni di vita medievale nelle vie e nei vicoli della città, dovranno convincere la giuria – composta da uno storico, un musicologo e una personalità del mondo dello spettacolo – di essere la Parte che meglio ha celebrato il ritorno della primavera. Tra i giurati affascinati dal Calendimaggio, personalità del calibro di Carlo Rambaldi, Alberto Sironi, Liliana Cavani, Lina Wertmuller, Gillo Pontecorvo e Andrea Cardini.

CALENDIMAGGIO OPEN – Per far conoscere meglio la Festa e veicolarla anche ai turisti che non hanno potuto acquistare i biglietti, è stata creata Calendimaggio Open, una serie di iniziative collaterali in scena in tutta la città che ampliano il Calendimaggio senza intaccarne la sacralità. Fino al 6 maggio al Monte Frumentario (via San Francesco) la mostra L’Umbria Rievoca, racconti e suggestioni della sartoria Gelsi Costumi d’arte. La mostra di costumi storici nel Calendimaggio e nelle altre manifestazioni umbre curata da Daniele Gelsi propone i vestiti realizzati dall’artista non solo per il Calendimaggio, ma anche per Quintana di Foligno, Perugia 1416, Giochi delle Porte a Gualdo Tadino, Palio dei Quartieri (Nocera Umbra) e Palio dei Terzieri (Città della Pieve). A seguire nel Calendimaggio Open, Mercanti e artigiani – La fiera di Bernardone tra saperi e mestieri della città medievale (5 e 6 Maggio – Piazza Santa Chiara); Invito al gioco – Tra il ‘400 e il ‘500: impariamo a giocare nel Rinascimento (dal 2 al 6 Maggio – Rocca Maggiore di Assisi) e La Contesa – Sfida cortese a colpi di lazzi e canti per i vicoli di Assisi (dal 3 al 5 Maggio – Centro Storico). Novità e programma completo con eventuali variazioni alla pagina Facebook https://www.facebook.com/calendimaggiop/?ref=br_rs

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