‘Buco’ da 6milioni, giunta Latini riequilibra bilancio | Per sindaco e assessori tagli minimi

‘Buco’ da 6milioni, giunta Latini riequilibra bilancio | Per sindaco e assessori tagli minimi

Approvato il documento di riequilibrio di bilancio

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Approvato il bilancio riequilibrato del Comune di Terni che aveva un deficit corrente di circa 6 milioni di euro. Lo rende noto il sindaco di Terni, Leonardo Latini che, nella serata di ieri, ha incontrato gli assessori della Giunta per formalizzare l’atto con il quale vengono definiti i tagli a vari servizi e risorse.

A partire dalle risorse per il personale del Comune, parcheggi, sport, servizi, trasporti, canoni e tariffe, scuola; tutti i settori sono interessati dai tagli che gli assessori sono stati costretti a determinare per coprire il buco del bilancio ereditato.

Per i componenti della giunta, invece, è stato previsto un taglio del 10%, il minimo imposto dalla legge, con compensi che superano i 5mila euro mensili per il sindaco Latini, poco meno per il suo vice Giuli, e oltre 3mila per ogni singolo assessore.

Il documento redatto, secondo quanto riferisce l’amministrazione, è il frutto di un lavoro durissimo effettuato nelle poche settimane a disposizione, nelle quali è stata svolta una ricognizione dei problemi che vive la città.

“La Giunta, in collaborazione con i dirigenti e i funzionari, ha dovuto operare delle scelte imposte dalla stringente normativa vigente in tema di dissesto e, dunque, dalla disastrosa situazione finanziaria ereditata. Per altro, il documento contabile sconta decisioni sin qui assunte dalle precedenti amministrazioni e dal commissario.
Sono certo  – afferma il sindaco Leonardo Latini – che questa Amministrazione, continuando nel lavoro impostato, saprà riportare la città al ruolo e alla dignità che gli competono, per ridare fiducia ai ternani. Confido nel senso di comunità di ogni cittadino per cogliere insieme gli obiettivi e i traguardi prefissi”.

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