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Briccialdi, la Cgil scrive alla Marini e ai parlamentari umbri

Redazione

Briccialdi, la Cgil scrive alla Marini e ai parlamentari umbri

Servono iniziative rapide per garantire la copertura economica e scongiurare la chiusura
Mer, 28/10/2015 - 11:03

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Briccialdi, la Cgil scrive alla Marini e ai parlamentari umbri

Salviamo il Briccialdi. La Camera del Lavoro di Terni e la Flc Cgil di Terni con una missiva diretta alla Presidente della Regione Catiuscia Marini e ai parlamentari eletti in Umbria, hanno lanciato un appello per tentare di dare una sterzata positiva alla vicenda Briccialdi. Nella lettera si invita gli amministratori di ogni livello ad attivarsi al più presto per garantire la copertura economica necessaria al proseguimento delle attività, a rischio già dal prossimo mese. “La Camera del Lavoro di Terni e la Flc Cgil di Terni – scrivono – intendono richiamare la vostra attenzione rispetto alla situazione sempre più critica in cui versa l’Istituzione Superiore di Studi Musica Briccialdi di Terni, stanti le evidenti difficoltà dell’amministrazione comunale nel garantire la copertura economica necessaria al proseguimento dell’attività didattica di questo importantissimo istituto di studi.

Cgil e Flc Cgil chiedono quindi alla Giunta regionale di varare una legge ad hoc, che, in attesa della statizzazione dell’istituto, sulla quale non esistono ancora tempi certi, garantisca la continuità dell’attività e la copertura delle spettanze per il personale, che altrimenti, già dal mese di novembre 2015, resterebbe senza stipendio. Il tutto nel contesto della nuova convenzione che il Comune di Terni dovrà siglare nel più breve tempo possibile, con la fondazione Carit e con la Regione stessa.

Al contempo – proseguono – ai parlamentari eletti in Umbria si chiede un impegno straordinario nei confronti del Governo per accelerare il processo di statizzazione delle istituzioni Afam dell’Umbria (oltre al Briccialdi c’è anche l’Accademia di Belle Arti di Perugia), come unica vera soluzione strutturale per il mantenimento e il rafforzamento di questi fondamentali presidi di alta formazione.

Per Cgil e Flc Cgil – concludono – è fondamentale che la città di Terni non perda un’istituzione di questo valore e qualità, che ancora oggi dimostra, con le iscrizioni crescenti, una grande credibilità e attrattività per giovani non solo umbri, ma anche provenienti da regioni limitrofe“.


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