Bonus prima casa, 30.000 di euro a fondo perduto per ogni acquisto. Il finanziamento a coppie sotto i 35 anni, sposate o conviventi - Tuttoggi

Bonus prima casa, 30.000 di euro a fondo perduto per ogni acquisto. Il finanziamento a coppie sotto i 35 anni, sposate o conviventi

Redazione

Bonus prima casa, 30.000 di euro a fondo perduto per ogni acquisto. Il finanziamento a coppie sotto i 35 anni, sposate o conviventi

Mar, 27/09/2011 - 22:38

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Quattro milioni e 500 mila euro saranno resi disponibili dalla Regione dell’Umbria per aiutare le giovani coppie nell’acquisto della prima casa. La giunta regionale ha infatti approvato, su proposta dell’Assessore alle politiche per la casa Stefano Vinti, la delibera che dà il via ad una rapida procedura che permetterà in pochi mesi la formazione di una graduatoria e dunque l’erogazione del contributo a fondo perduto. “Sebbene la programmazione contenuta nei due piani triennali sia stata effettuata sulla base delle necessità abitative dalla popolazione regionale – ha affermato l’assessore Vinti nella conferenza stampa di presentazione del progetto – il panorama dei fabbisogni alloggiativi degli ultimi anni è mutato repentinamente a causa dell’accentuazione della crisi economica e dal drastico ed insensato taglio dei finanziamenti statali destinati ad agevolare il diritto alla casa delle fasce più deboli. Per questo abbiamo voluto prevedere degli ulteriori finanziamenti, rispetto a quelli contenuti nella programmazione triennale, mirati a soddisfare i bisogni alloggiativi manifestati da singole categorie”.

“Ci auguriamo però, ha aggiunto Vinti, che, accanto a questo sostegno regionale, che attiverà complessivamente almeno venti milioni di euro di investimenti nel settore immobiliare, anche altri soggetti, in primo luogo gli istituti di credito, facciano la loro parte mettendo a disposizione mutui a tassi agevolati. Abbiamo attivato anche la nostra Gepafin che fornirà le garanzie necessarie per la concessione dei mutui e potrà sollecitare unitarietà, flessibilità e disponibilità da parte della banche interessate. Ormai infatti, l’emergenza abitativa non è più rappresentata solo dalle categorie tradizionalmente svantaggiate, quali disoccupati, lavoratori precari, extracomunitari, ma anche da famiglie monoreddito o con redditi modesti, che si trovano nell’impossibilità di accedere al mercato privato, sia per la scarsità di alloggi che per la mancanza di un’offerta economicamente sostenibile. In questo caso, ha concluso Vinti, abbiamo voluto sostenere le giovani coppie, con età inferiore ai 35 anni, che intendono acquistare la loro prima abitazione rendendosi così autonomi dalle loro famiglie originarie. Al fine di rispondere in maniera efficace ai bisogni di questa nuova categoria di intervento sarà data preferenza alle coppie che presentano maggiore debolezza sociale (lavoro precario, presenza di figli minori, portatori di handicap, ecc.)”.
Il contributo da assegnare a favore di ciascun nucleo beneficiario sarà calcolato in misura corrispondente al 30 per cento del costo dell’alloggio e fino ad un massimo di 30.000 euro.
Il bando verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione il prossimo 7 ottobre e prevederà novanta giorni per l’invio delle domande da parte della coppie interessate. Al momento della presentazione della domanda dovrà essere indicato anche l’immobile oggetto d’acquisto per permettere così i necessari controlli anche da parte della Guardia di Finanza per verificare l’effettivo diritto a beneficiare del contributo regionale. Beneficiari del contributo saranno le coppie formate da componenti di età inferiore a 35 anni o che compiano il 35° anno di età nell’anno 2011 che, da non più di due anni alla data di pubblicazione del bando, sono coniugate o conviventi. La condizione di convivenza si acquisisce con l’iscrizione nel medesimo stato di famiglia anagrafico. Il richiedente, alla data di pubblicazione del bando, dovrà essere cittadino italiano o di un paese che aderisce all’Unione Europea o di un Paese che non aderisce all’Unione Europea purchè in regola con le vigenti norme sull’immigrazione ed avere la residenza o la propria attività lavorativa nella Regione Umbria da almeno 5 anni consecutivi; il nucleo familiare inoltre non dovrà essere titolare del diritto di proprietà, comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggi, ovunque ubicati sul territorio nazionale; non dovrà aver mai usufruito di contributi pubblici, in qualunque forma concessi dallo Stato, dalla Regione o altro Ente pubblico, per l’acquisto o il recupero di una abitazione e non dovrà essere titolare di un reddito che alla data di pubblicazione del bando e nell’anno 2010 aver percepito un reddito il cui valore I.S.E.E., valutato in base alla vigente normativa, sia superiore ad 23.500 euro. Il nucleo familiare del richiedente è costituito dalla coppia coniugata o convivente e dagli eventuali figli iscritti nello stato di famiglia anagrafico. L’alloggio per il quale si chiede il finanziamento, ubicato nel territorio regionale, dovrà essere adibito ad abitazione principale, far parte di un fabbricato costituito da almeno due alloggi; non dovrà essere di proprietà di ascendenti, collaterali o affini entro il terzo grado dei componenti del nucleo richiedente; non deve essere stato realizzato o recuperato con contributi pubblici, in qualunque forma concessi, ad eccezione dei finanziamenti previsti per la ricostruzione a seguito di eventi sismici ed infine non deve avere una superficie utile superiore a mq 95,00.
Maggiorazioni nel punteggio saranno assegnate alle coppie per l’acquisto di case nei centri storici o ovviamente in particolari situazioni di disagio (sfratto, redditi particolarmente bassi ecc.).
L’alloggio dovrà essere cointestato al 50% dai componenti la coppia. L’acquisto della casa dovrà essere perfezionato entro un anno dalla pubblicazione della graduatoria.
La residenza nell’alloggio dovrà essere trasferita entro tre mesi dalla stipula dell’atto di acquisto e dovrà essere mantenuta per cinque anni. Per lo stesso periodo l’alloggio non potrà essere né venduto né locato, salvo autorizzazione concessa solo per gravi e sopravvenuti motivi. Dal giorno della pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della regione verrà anche attivato un numero di telefono (075 5042622) per ogni richiesta di chiarimento.

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