“Body and soul”, Andrea Lensi e Giampaolo Tomassetti fondono arte e ritmo vitale - Tuttoggi

“Body and soul”, Andrea Lensi e Giampaolo Tomassetti fondono arte e ritmo vitale

Redazione

“Body and soul”, Andrea Lensi e Giampaolo Tomassetti fondono arte e ritmo vitale

Quaranta opere dove il linguaggio urbano di Lensi incontrerà la dimensione meditativa di Tomassetti | Vernissage giovedì 16 giugno alla Galleria d’Arte Artemisia di Perugia
martedì, 14/06/2016 - 11:16

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“Body and soul”, Andrea Lensi e Giampaolo Tomassetti fondono arte e ritmo vitale

Divisione radicale eppure spazio di contaminazione necessaria. In “Body and soul” gli artisti umbri Giampaolo Tomassetti e Andrea Lensi (AndyPop), figli di tradizioni assai diverse per stile e background, riescono a parlare il linguaggio immediato della musica.

Uno spazio di 40 opere pittoriche, in una mostra piena di piccole contaminazioni, di ritmo, suoni e colori, che unisce il corpo e l’anima. Una mostra in cui i due artisti dialogano l’uno con l’altro, si contaminano, tanto da realizzare insieme una speciale opera in scultura di grandi dimensioni, che sarà presente nella grande sala della Galleria Artemisia. In “Body and soul”  il linguaggio urbano di Andrea Lensi incontrerà la dimensione meditativa e compiutamente figurativa di Giampaolo Tomassetti, in suggestioni musicali quanto sceniche.

Vernissage giovedì 16 giugno, ore 18, alla Galleria d’Arte Artemisia di Perugia. La mostra si potrà visitare fino al 23 luglio, dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30.

Il corpo è così intriso di anima che anche nella sua rappresentazione estetica ed oggettiva evoca il pensiero. Due segni diversi che parlano la stessa lingua, quella dell’arte. I corpi di Tomassetti invasi dai segni perentori di Lensi assumono valore semantico. Il linguaggio urbano di Lensi affiora dagli intrecci polimorfi di una città percepita, dallo sviluppo duale tra grafica razionalità, rigore architettonico, e sovraffollamento caotico e incontrollato delle masse, un frullato di civiltà che Lensi addomestica nel suo segno. Tomassetti delinea figure vitali e campi geometrici sempre in lotta tra loro, tra sentimento e ragione. La faticosa elaborazione delle contraddizioni del nostro tempo. Il loro incontro parla la lingua misteriosa dei recessi dell’anima, proprio da lì, dalla superficie. Come un’urgenza dello spirito che suona se stesso, il soul.


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